Italbasket in carrozzina con la carica di De Maggi

21 Agosto 2018

L’ala teramana è il capitano degli azzurri qualificati agli ottavi dei Mondiali: «Non abbiamo paura di nessuno». Oggi ad Amburgo la sfida all’Argentina

TERAMO. C’è un abruzzese nell’Italbasket in carrozzina che oggi affronta, negli ottavi di finale dei Mondiali, l’Argentina al campo 1 di Amburgo: è Simone De Maggi, teramano doc, ala forte dell’Amicacci Giulianova. Il 27enne, per il quale non si esclude un addio ai colori giallorossi nella prossima stagione, non ha giocato la gara di domenica che ha visto gli azzurri battere i campioni d’Europa della Turchia, conquistando l’accesso agli ottavi grazie al secondo posto nel girone C, ma resta comunque uno dei punti fermi del roster del coach Carlo Di Giusto.
Il teramano, autore di cinque punti nella sfida contro il Brasile (vinta dall’Italia per 57-49), si dice entusiasta per il risultato raggiunto dalla Nazionale e ottimista in vista del futuro grazie alla ritrovata continuità nei risultati. Quella contro la Turchia, infatti, è stata la rivincita della sfida dello scorso anno, persa dall’Italia ai quarti di finale dell’Europeo di Tenerife proprio contro quelli che poi si sarebbero laureati campioni d’Europa. In vista della seconda fase del torneo, De Maggi sottolinea: «Non abbiamo fatto ancora nulla, adesso viene il bello. Conosciamo già l’Argentina in quanto l’abbiamo incontrata durante la preparazione al Mondiale e sappiamo come metterla in difficoltà». L’obiettivo degli azzurri, come rimarca lo stesso De Maggi, «è quello di crescere. Dal canto nostro, non abbiamo paura di nessuno. Vogliamo arrivare più lontano possibile, almeno tra le prime otto». Un obiettivo importante che andrebbe a fare il paio con il quinto posto raggiunto ai Mondiali in Sud Corea nel 2014 dai ragazzi guidati dall’allora coach Dionigi Cappelletti.
Christian Giacintucci
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