Italia al debutto, Mammarella suona la carica

1 Febbraio 2018

Stasera con la Serbia l’esordio agli Europei. Il portiere dell’Acquaesapone: «Daremo l’anima»

PESCARA. L'attesa è terminata. Stasera alle 20,45, in diretta tv su Fox Sports (canale 204 della piattaforma Sky), la nazionale italiana di calcio a 5 fa l'esordio agli europei di Slovenia affrontando, all'Arena Stozice di Lubiana, la Serbia. Per gli azzurri è' già una gara che vale il passaggio del turno dopo il pari, 2-2, nel match inaugurale del girone A tra Serbia e Slovenia. In caso di successo, il team di Roberto Menichelli staccherebbe il pass per i quarti di finale con un turno di anticipo visto che, secondo regolamento, sono due le squadre qualificate in ognuno dei quattro triangolari.
Il capitano della nazionale italiana Gabriel Lima, uno dei sei veterani del gruppo insieme al portierone teatino Stefano Mammarella, è carico al punto giusto e non vede l'ora di scendere sul parquet. «Finalmente si gioca», dice il calcettista dell'Acquaesapone- Vogliamo fare bene per riportare in alto l'Italia in questa manifestazione. Ricordo quattro anni fa in Belgio, quando vincemmo l'europeo, perdemmo la prima partita e nessuno credeva al nostro trionfo mentre due anni fa, nell'ultima edizione in Serbia, vincemmo alla grande le prime due gare del girone eliminatorio senza prendere gol ma poi fummo subito sbattuti fuori ai quarti di finale. Questa volta vedo favorita la Spagna, per il semplice motivo che lì si disputa il campionato più competitivo del mondo e dove militano i giocatori più forti».
Stefano Mammarella, uomo di punta dell’Italfutsal ha affidato ai sociale il suo pensiero. «Il momento tanto atteso sta per arrivare! Contro la Serbia la nostra prima partita e sarà subito decisiva, per questo daremo l'anima sul parquet di Lubiana. Insieme a tutti voi che ci sarete vicini, dagli spalti o davanti alla tv! Forza Azzurri!» Ha scritto su Facebook il 34enne portiere dell’Acquaesapone.
A dare manforte agli azzurri non poteva mancare il presidente della divisione calcio a 5 Andrea Montemurro. «Le sensazioni sono positive», sottolinea il capo delegazione degli azzurri, «la squadra mi sembra buona pur trattandosi di una nazionale di transizione, che punta al futuro visti i tanti giovani impiegati. Credo comunque che possa davvero ben figurare, ci aspettiamo un risultato non dico importante ma buono. Non esiste un obiettivo minimo, l'unico è quello di dare il 110% in ogni impegno e competizione per non lasciare nulla al caso».
Tutti disponibili i quattordici convocati della lista, tra i quali spiccano ben sei militanti in squadre abruzzesi: Ercolessi del Pescara, oltre a Mammarella, Lima, Murilo, Calderolli e De Oliveira dell'Acquaesapone. Nella Serbia rientra il napoletano Marko Peric, che ha saltato il debutto per squalifica. Italia-Serbia sarà diretta dall'inglese Marc Birkett, dal turco Kamil Cetin e dal finlandese Timo Onatsu; crono il macedone Josip Barton.
L'altra gara odierna si disputa alle 18 e riguarda il girone B tra Polnia e Kazakistan. L'Italia, invece, giocherà la seconda partita contro i padroni di casa della slovenia sabato alle 20,45.
Marco Ratta
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