Italia cancellata Ma le stelle illuminano Roma

12 Maggio 2016

Fuori Seppi e Vinci, eliminati tutti gli azzurri Avanti Federer, Djokovic, Murray: tocca ai big

ROMA. E venne il mercoledì nero. Il Foro Italico senza l’Italia. Andreas Seppi crolla contro il francese Gasquet, neppure l’effetto del Campo Pietrangeli riesce a dargli le famose energie nascoste, mentre Roberta Vinci - sul Centrale - perde il tocco di palla e il timing che l’hanno resa famosa. Erano gli ultimi due sopravvissuti, gli altri azzurri avevano già salutato i tifosi.

«Noi italiani tutti fuori? Per me è una casualità, tensione ed aspettative bloccano un po’. Io ero nervosa all’inizio del match, non mi sono espressa ai miei livelli. La tensione gioca brutti scherzi, e se la mia palla non va le altre sembrano dei fenomeni. E finisce che corro inutilmente come una scema. Mi dispiace davvero aver giocato così male e di non essere riuscita ad entrare in partita. L’anno prossimo? Non lo so, ma adesso non scrivete che mi ritiro, per favore…».

Il concetto della tarantina è ribadito anche dal bolzanino Seppi: «Il tennis italiano in crisi? Non è che in generale si stia andando male, penso sia una settimana così, forse un po’ di sfortuna...». Seppi in fondo ritornava da un infortunio, e il suo Master 1000 di Roma può considerarsi positivo. Ai fini olimpici conferma anche le indiscrezioni sul doppio: «Bolelli purtroppo non sta bene e capitan Barazzutti ci ha chiesto se potevamo giocare insieme. L’altra sera abbiamo fatto una buona partita e si poteva anche vincere. Con Fabio mi trovo bene, ci proveremo anche al Roland Garros».

La festa però continua, grazie agli assi stranieri: Federer, Djokovic, Murray non hanno tradito le attese. Molti attendevano al varco lo svizzero, che doveva affrontare un predestinato, il tedesco Zverev, che ha mostrato anche a Roma le sue potenzialità. Un’altra sfida che mantenuto le attese è stata quella tra Angelique Kerber e Eugenie Bouchard: si è imposta quest’ultima, dopo un terzo set combattutissimo, ribadendo la sua voglia di tornare al vertice: «È un viaggio ancora lungo, ma sono sulla buona strada». Così saluta la trionfatrice degli Australian Open, ma esce - ancor più clamorosamente - anche la bielorussa Azarenka: la bionda Vika s’è fatta sorprendere dalla romena Begu. O era svogliata, oppure - chissà - è stata risucchiata dalla dolce vita romana. Ma anche questa eliminazione non ha toccato i cuori dei tanti appassionati che hanno affollato il Foro rotolandosi nell’erba, cercando improbabili selfie con i campioni, e affollando gli stand (+ 20% rispetto al 2015 di gadget e merchandising venduti). Neppure la pioggia, che ha fermato per un’oretta lo show, ha fatto desistere, e tanti hanno voluto assistere al match delle giovani promesse, Raonic-Kyrgios, con quest’ultimo a prevalere, anche in questo caso un po’ a sorpresa. Tra i protagonisti della giornata la spagnola Muguruza, che ha disposto della russa Makarova con grande facilità.

E oggi? A mezzogiorno tocca di nuovo a Roger Federer, ancora contro un’altra promessa: l’austriaco Thiem. Dopo, sul Centrale, Serena Williams contro la connazionale McHale. Ma si consiglia di non perdersi anche Gasquet-Nishikori (sul Pietrangeli) e, tra le donne, la outsider lettone Jelena Ostapenko al test della Muguruza. In serata Djokovic affronterà il brasiliano Bellucci, quindi la Bouchard si esibirà in edizione notturna. Per chiudere letteralmente in bellezza.

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