Italia, delude la sciabola. Torna il fioretto d’oro
KAZAN. La settima giornata ai Mondiali di scherma è avara di medaglie per l’Italia, non senza però il rammarico e l’amaro in bocca. È ciò che rimane al termine delle prove a squadre di sciabola...
KAZAN. La settima giornata ai Mondiali di scherma è avara di medaglie per l’Italia, non senza però il rammarico e l’amaro in bocca. È ciò che rimane al termine delle prove a squadre di sciabola femminile e maschile. Nella prima l’Italia conclude, per il terzo Mondiale di fila, al quarto posto. La squadra azzurra composta da Irene Vecchi, Ilaria Bianco, Rossella Gregorio e Lucrezia Sinigaglia rimane, ancora una volta, ai piedi del podio dopo la sconfitta subìta nella finale per il bronzo, al cospetto dell’Ucraina della campionessa del Mondo Olga Kharlan. Amarezza e rammarico è anche il sentimento che alberga nell’animo del quartetto azzurro di sciabola maschile. Aldo Montano, Diego Occhiuzzi, Luigi Samele ed Enrico Berrè concludono al quinto posto in classifica la prova a squadre dei Mondiali in terra russa. A fermare l’avanzata degli azzurri è stata, nell’assalto dei quarti, l’Ungheria. Oggi sono in palio i titoli iridati a squadre di fioretto femminile e fioretto maschile. Si comincia alle 8.45 (6.45 in Italia) con il Dream Team di fioretto femminile.

