Italia, la semifinale è appesa a un filo

23 Giugno 2019

Gli azzurri battono il Belgio, ma non basta: per qualificarsi  devono sperare nella differenza reti, ma c’è il rischio biscotto

REGGIO EMILIA. L’Italia il suo dovere lo fa, battendo il Belgio, ma potrebbe non bastare. Se una speranza di qualificarsi alle semifinali dell’Europeo under 21 e alle Olimpiadi di Tokyo c’è ancora, è, però traballante, perché appesa ai risultati degli altri. Nello specifico a Francia e Romania, domani, è sufficiente non farsi male e pareggiare per assicurare a entrambe il passaggio del turno. La cinquina della Spagna sulla Polonia nella partita in contemporanea ha spedito gli iberici al primo posto e gli uomini di Di Biagio al secondo, per la differenza reti negli scontri diretti, tutte a sei punti. Di seconda, passa solo la migliore dei tre gironi: il 3-1 alla nazionale di Walem consente di avere una differenza reti discreta, +3, ma anche questo non è detto che sia risolutivo. Bisognerà vedere cosa succederà nei prossimi due giorni. I tre gol, di Barella, Cutrone e Chiesa, e gli applausi del pubblico reggiano se non consolano, possono almeno far passare in secondo piano un avvicinamento alla partita, già di per sé difficile, ulteriormente appesantito dall'apertura di un fronte interno: l'assenza di Kean, a sorpresa, dagli 11 titolari. Sullo juventino, fino a ieri un punto fermo nelle idee del tecnico c'è un giallo. Alla base della decisione di escluderlo c'è una punizione, forse per un ritardo a una riunione insieme al compagno di stanza Zaniolo, lui comunque squalificato. Kean non si è nemmeno scaldato per entrare. Contro un avversario a zero punti e già eliminato, l'Italia ci ha messo 44' per sbloccarla, a dimostrazione della tensione in cui era impregnata. Il vantaggio di Barella è arrivato in un momento in cui le idee sembravano tutt'altro che chiare. A un buono spirito e al predominio, per tutto il primo tempo non si è accompagnato un gioco efficace. Si va comunque al riposo sull'1-0. La questione era tutta mentale: bastano infatti 8' di ripresa per trovare il raddoppio, con un elegante colpo di testa di Cutrone, pescato ottimamente da Pellegrini. Intorno alla mezzora Verschaeren accorcia. Al 44' è Chiesa, con un tiro sotto l'incrocio a ristabilire le distanze. Ma ormai il pensiero di tutti, inevitabilmente, è a quello che succederà lontano da Reggio, nei prossimi due giorni.
Marco Linate