Italia, spazio a Belotti e a Perin

3 Giugno 2018

Domani azzurri contro l’Olanda. Il portiere: «La Juve? Qui si respira aria di vittoria»

VINOVO (TORINO). Dopo il ko con la Francia, la nuova Italia di Mancini prosegue la preparazione in vista del test di domani sera alle 20,45 contro l’Olanda (un’altra grande esclusa dal Mondiale di Russia) all’Allianz Stadium di Torino. Tutti presenti gli azzurri nella seduta di ieri. Solo Alessandro Florenzi ha lasciato la truppa, ma era tutto concordato da tempo, visto che il giallorosso sta per diventare nuovamente papà.
Quasi sicuramente ci saranno novità nella formazione titolare rispetto alla squadra scesa in campo a Nizza contro la Francia. Fra i pali spazio a Perin, molto probabile l'inserimento di Cristante a centrocampo e di Belotti nel tridente offensivo al posto di Balotelli.
La Nazionale va ricostruita nel segno dell’ottimismo, che caratterizza anche i tifosi. Ieri, infatti, gli azzurri sono stati accolti con entusiasmo dagli sportivi torinesi. «Avvertiamo questo amore e ne abbiamo bisogno, dopo il fallimento mondiale. Ci servono stadi pieni», afferma Mattia Perin. Il portiere sta per passare dal Genoa a alla Juventus per una cifra vicina ai 15 milioni. L’ex pescarese si sentirà a casa domani sera all’Allianz Stadium. Come vuole il protocollo, Perin non parla della sua nuova vita in bianconero, dove dovrà partire da secondo di Szczesny, nel primo anno del dopo-Buffon. «È da 10 giorni che mi concentro intensamente sulla Nazionale, le questioni di mercato le lascio al mio agente. E le due società troveranno l'accordo». Ma ormai l'affare è fatto: «Sono pronto, se sarà così, per il salto di qualità, i diversi infortuni di questi anni mi hanno fatto maturare tanto. In qualsiasi grande squadra ci sono due ottimi portieri, dappertutto quindi dovrei giocarmi il posto, ma la prospettiva non mi spaventa. La competizione fa bene». In chiave azzurra, Perin vede la rinascita vicina: «È un po’ come se fosse l'anno zero, e capisco la delusione dalla gente per la mancata qualificazione ai Mondiali». Si spera di cancellare i fischi delle due ultime partite sotto la Mole, nel settembre 2016 all'Allianz Stadium (1-1 con la Spagna) e nel marzo scorso al Grande Torino (1-1 con la Macedonia).