Italia super con Paris e Innerhofer
Doppietta azzurra in discesa Stelvio, Brignone sesta a Semmering
BORMIO . Per la prima volta i jet azzurri dell'alta velocità sugli sci hanno ottenuto una eccezionale doppietta in Italia. È accaduto nella discesa sulla terribile e massacrante pista Stelvio di Bormio, con i suoi 3.270 metri di dossi, curve, salti e ghiaccio: ha vinto Dominik Paris in 1.55.21 e secondo posto per Christof Innerhofer in 1.55.57. Terzo lo svizzero campione del mondo Beat Feuz in 1.55.73. Quelle dei due sudtirolesi sono state due cavalcate senza paura su una pista che - con la mitica Streif di Kitzbuehel- vanta la fama di più difficile e pericolosa al mondo, come ha purtroppo capito sulla sua pelle lo sloveno Klemen Kosi che dopo una caduta ha riportato un trauma facciale, la frattura del setto nasale e la rottura di un dente. Per Dominik Paris, quella di ieri è stata la 10ª vittoria in carriera (3ª sulla Stelvio di Bormio). «È la conferma che le piste più difficili sono il mio pane, quelle che mi esaltano», ha commentato felice Paris. Sulla Stelvio aveva vinto nel 2012 e l'anno scorso. Era anche allora il 28 dicembre, una data importante anche per Christof Innerhofer che in quel giorno del 2008, ottenne a Bormio la sua prima vittoria. «Ho cercato di rivivere quella giornata. Ma ho commesso qualche errore e Domme è stato più veloce. Ho fatto comunque una gran gara e sono soddisfatto», ha commentato Innerhofer. In Austria, a Semmering, nel gigante donne la notizia è che non ha vinto l'americana Shiffrin, ma la slovacca Vlhova. Federica Brignone (6ª) resta leader di disciplina con 270 punti. Oggi a Semmering slalom speciale e a Bormio superG con l'Italia che sogna nuova gloria sulla Stelvio nell'ultima gara del 2018.

