Italia super, oro uomini e argento donne

4 Agosto 2018

Viviani trascina il quartetto maschile nella finale contro la Svizzera

GLASGOW. Giornata storica agli Europei di Glasgow per l’Italia del ciclismo su pista. In un solo giorno, i quartetti maschile e femminile dell'inseguimento a squadre, volano nelle finali per il titolo e regalano le prime due medaglie alla Nazionale: un oro e un argento. Diversamente da quanto accaduto ad ottobre dello scorso anno, però, questa volta il titolo va ai ragazzi di Marco Villa, stratosferici nella semifinale con la Gran Bretagna. Nella sezione pomeridiana, Elia Viviani, Francesco Lamon, Liam Bertazzo e Filippo Ganna acciuffano sul filo di lana la finale battendo i britannici. Nell’altra prova, la Svizzera supera i campioni in carica della Francia con un tempo molto più alto. La finale con gli elvetici appare una formalità. Villa, per mantenere alto il ritmo, sostituisce Liam Bertazzo con Michele Scartezzini. Il risultato non cambia e così, per la prima volta, un quartetto maschile dell’Italia conquista il titolo continentale, regalando un oro a un Viviani in formato monstre, che torna sul gradino più alto del podio alla sua prima uscita su pista dopo le Olimpiadi di Rio.
Coraggiosa prova delle ragazze di Dino Salvoldi nella finale contro la Gran Bretagna. Già nel primo round i destini appaiono segnati, con un grande tempo per il quartetto britannico, di 5 secondi circa più basso di Letizia Paternoster, Elisa Balsamo, Marta Cavalli e Silvia Valsecchi. Nel finale le azzurre hanno tentato di tenere il ritmo delle britanniche e ci sono riuscite per un po’ prima di disunirsi. La medaglia d’argento, però, non può passare certo come una sconfitta, vista l’età delle ragazze: tre quarti del quartetto è composto da ventenni.