Italrugby, Bernabò: sono stato a un passo dalla maglia neroverde

18 Luglio 2015

L’AQUILA. Campo e palestra il menù degli azzurri. Nella quiete del ritiro del San Donato Golf Resort & Spa di Santi di Preturo e sul campo del Tommaso Fattori l’Italrugby continua la preparazione...

L’AQUILA. Campo e palestra il menù degli azzurri. Nella quiete del ritiro del San Donato Golf Resort & Spa di Santi di Preturo e sul campo del Tommaso Fattori l’Italrugby continua la preparazione agli ordini del ct Jacques Brunel . Tanto l’affetto degli aquilani per il gruppo dei 37, guidato da capitan Sergio Parisse, dove anche l’esperto seconda linea Valerio Bernabò non nasconde la sua simpatia per il capoluogo d’Abruzzo.

«Ho tanti amici a L'Aquila, tra cui il mio capitano Maurizio Zaffiri», afferma Bernabò che ha giocato con Zaffiri nella sua prima esperienza a Calvisano dal 2004 al 2007, dove ha anche conquistato uno scudetto, «mi dispiace non averlo incontrato in questi giorni, ma sono felice per lui perché sta facendo un grande lavoro da manager della Nazionale Under 18». Gli azzurrini sono infatti impegnati in Argentina dove domani esordiranno nel 4 Nazioni che termina sabato 25 luglio dopo la sfida con i Pumitas.

Bernabò è stato anche a un passo dai neroverdi: «Ho avuto l'opportunità di giocare con L'Aquila», confida la possente seconda linea, «ma poi ho deciso di andare alla Rugby Roma». L’Italia rimarrà in città fino al 25 luglio per preparare il Mondiale, che si disputerà in Inghilterra dal 18 settembre al 31 ottobre e lunedì, a partire dalle 9.30, è in programma al Fattori l'allenamento aperto al pubblico dove si preannuncia il consueto bagno di folla. «La preparazione lunga serve a curare ogni dettaglio», conclude Bernabò, «con attenzione alla parte fisica e tecnica. L’obiettivo è raggiungere un risultato storico».

Tommaso Cantalini

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