Italvolley, prima sconfitta Oggi la sfida al Giappone

5 Ottobre 2022

All’inizio della seconda fase dei Mondiali si interrompe la striscia di successi Il Brasile si impone al quinto set dopo che le azzurre erano in vantaggio 2-1

ROTTERDAM (OLANDA). Due punti soltanto, dopo quattro set, un tie break e oltre due ore e mezzo di gioco, dividono la squadra vincitrice da quella sconfitta, che per la prima volta, ai Mondiali di pallavolo femminile 2022, è l'Italia di Davide Mazzanti. A interrompere a quota cinque la striscia vincente delle azzurre, nella prima partita della seconda fase del torneo iridato, è il Brasile, che si impone 3-2 (25-20, 22-25, 22-25, 25-21, 17-15). Egonu e compagne restano in testa al gruppo E con 16 punti, ma non possono distrarsi perchè oggi (ore 14,15, diretta Rai 2 e Sky) affronteranno una rivale insidiosa, il Giappone che a sua volta ha subito fin qui una sola sconfitta. All'Ahoy Arena di Rotterdam, dopo un primo set complicato, le campionesse d'Europa sono salite di livello nel secondo e terzo, mettendo in campo doti tecniche e carattere. Il Brasile ha risposto nel quarto e così il match è andato al tie-break, dove a imporsi è stata la nazionale verdoro. «Nel quarto set abbiamo tolto il gas dal piede in battuta e lì abbiamo fatto tornar fuori loro e la loro qualità. Nel gioco lungo sono state più pazienti e ordinate», ha spiegato il ct. «Non sono preoccupato, sono centrato su quello che dobbiamo fare perché torniamo subito in campo, è questo il primo pensiero. Col Giappone», aggiunge Mazzanti, «servirà tanta qualità in attacco». Contro le sudamericane, la formazione è quella vista contro l'Olanda: Orro in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Bosetti e Pietrini, centrali Chirichella e Danesi, libero De Gennaro, anche se durante il match trova largo spazio Myriam Sylla. Nel primo set le azzurre soffrono l'ottima fase difensiva delle brasiliane. La reazione arriva nel secondo parziale, quando l'Italia spinge forte e le vice campionesse olimpiche perdono terreno. Pietrini ed Egonu (37 punti per lei, ma anche vari errori) vanno a segno ripetutamente. Il Brasile parte forte nel terzo set ma Danesi a muro suona la carica rimettendo il punteggio in equilibrio e quindi ancora Silla, con una serie di gran attacchi, lancia la fuga decisiva. Nel quarto parziale nessuna delle due formazioni si mostra disposta a mollare e l'equilibrio dura finché Gabi (30 punti) inanella una serie di punti spingendo avanti le sudamericane. Nel tie-break, dopo l'equilibrio iniziale, il primo allungo è firmato dalle brasiliane. Le azioni successive vedono le ragazze di Mazzanti tentarle tutte per recuperare ma la lunga sfida premia la formazione sudamericana.