Ius-L’Aquila, si chiude giovedì il preliminare per la cessione

L’imprenditore vuole portare con sé un nuovo dg: «Pronto un cda e Gulluni sarà il garante»
L’AQUILA. La settimana che verrà sarà cruciale per il futuro societario dell’ Aquila calcio. Il romano Gianluca Ius ha palesato un interesse concreto, e ci saranno sviluppi nei giorni avvenire. Per questo pomeriggio, Ius attende il sì da parte del direttore generale da lui designato (legato ad una squadra di A) e che vorrebbe carta bianca sul progetto tecnico. «Aspetto la risposta da parte di questo personaggio», afferma l’imprenditore, «perché sarebbe ideale al fine di creare un programma di trasformazione. L’idea sarebbe quella di affidargli l’ area tecnica, dal settore giovanile alla prima squadra». Se si scioglieranno le riserve, il giorno successivo, il nuovo dg verrà in città per prendere contatto con le strutture societarie, in caso contrario, bisognerà trovare l’alternativa. Successivamente servirà trovare un punto d’incontro sul piano di risanamento, triennale per Ius, quinquennale per la società. «Costruirò la proposta insieme all’avvocato Gulluni», afferma Ius, «in base a quelli che sono i desiderata della proprietà e quelli da parte mia. La vecchia proprietà ha una rateizzazione col fisco fino al 2023, ed è mio interesse ragionare sulle perdite prima di quella data. Io provo a chiedere una collaborazione congiunta in tre anni». Riguardo al nodo bilancio (chiusura entro il 30 giugno), il primo intervento dell’ ex patron del Foligno, «sarà quello di riparare le perdite, presentare bilanci che almeno vadano al pareggio». L’intenzione da parte del manager romano, sarà quello di creare un nuovo ciclo, che passerà attraverso figure dirigenziali diverse rispetto a quelle attuali, questo perché «c’è stato un problema di gestione che deve essere risolto». Pur non sbilanciandosi, Ius aveva già contattato un allenatore, con esperienza nella categoria, in serie C, e un tecnico in seconda di una squadra di A che valuterà con il plausibile dg. Per quel che riguarda l’appuntamento di giovedì, quando dovrebbe riunirsi il cda, Ius è sicuro: «L’attuale proprietà firmerà un preliminare di cessione quote, in modo che il mio lavoro venga riconosciuto in termini di quote già concordate e stabilite e si creerà un cda, nel quale ho chiesto a Gulluni di farne parte perché ci lavoro bene ed è una figura garante della proprietà. Con la formazione del cda la gestione sarà immediata». Tempi più lunghi per il passaggio delle quote al fine di evitare decreti ingiuntivi o instanze di fallimento. «Le quote possono essere acquisite in qualsiasi momento», conclude Ius, «quanto la tempesta sarà passata, e sarò certo di governare questa nave».
Pierluigi Trombetta
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