Jefferson saluta e va a Viterbo

13 Gennaio 2017

Vecchie ruggini: saltano gli arrivi di Jallow e Cinaglia, perché i tifosi non vogliono giocatori dall’Ascoli

TERAMO. Intrighi di mercato e colpi di scena in casa Teramo. Tra acquisti mancati e improvvisi addii (Jefferson) è stato un giovedì movimentato nell'ambiente biancorosso. Il patron Luciano Campitelli stoppa su Facebook l'arrivo di due giocatori, l'attaccante Jallow e il difensore Cinaglia. Il motivo? Entrambi sono di proprietà dell'Ascoli e il loro ingaggio non sarebbe stato gradito a una parte della tifoseria biancorossa. E' ancora grande, tra i sostenitori teramani, la rabbia per il caso Savona dell'estate 2015 che causò la revoca della promozione in B del Diavolo a vantaggio del club marchigiano. La tensione sull'asse Teramo-Ascoli dura ormai da un anno e mezzo ed è bastata una trattativa di mercato per fare riaprire vecchie ferite. La miccia si è accesa ieri mattina, quando il sito del Centro ha dato la notizia dell'imminente arrivo (in prestito) del 20enne Sulayman Jallow, promettente attaccante originario del Gambia acquistato dall'Ascoli un anno fa dall'Olympia Agnonese. Apriti cielo. Alcuni tifosi, contrari all'arrivo del giocatore ascolano, manifestano sui social il loro disappunto tanto da indurre il presidente Campitelli a placare subito gli animi per evitare ulteriori polemiche: «Non prendiamo nessuno, ma la pace è una cosa che fa stare bene tutti. Tranquilli, non arriva nessuno», si legge in un commento del patron biancorosso su Facebook. Oltre a Jallow, secondo indiscrezioni raccolte qualche ora dopo, sarebbe dovuto arrivare a Teramo anche il difensore Davide Cinaglia. Niente di tutto questo. Il disappunto dei tifosi, dunque, ha avuto un peso determinante nel fare naufragare le trattative. Al termine dell'amichevole persa contro il Pescara disputata ieri al Poggio degli Ulivi, Campitelli ha provato a smorzare un po' i toni della vicenda Jallow: «Alcuni tifosi erano d'accordo, altri contrari», ha detto il presidente, «fatto sta che abbiamo deciso di dirottarci su altri giocatori. Non prendiamo Jallow perché sarebbe stato più un affare di prospettiva che per l'immediato». Storia chiusa, quindi. Il mercato del Teramo guarda avanti. Domani dovrebbe arrivare la firma della mezzala Pietro Baccolo, 26 anni, del Catanzaro. Oggi, invece, se ne saprà di più sul terzino Raffaele Imparato, classe 1986, che a Perugia danno in uscita verso Teramo. Nel frattempo c'è stata un'altra novità: Jefferson, nella tarda serata di ieri, ha trovato l'accordo per rescindere il contratto con il Teramo proprio quando sembrava destinato a rimanere. Il brasiliano dovrebbe andare alla Viterbese. Si è chiusa all'improvviso l'avventura di Jefferson con il Diavolo, dopo mesi caratterizzati da poche presenze e tanti problemi fisici. Si complicano, pertanto, le strategie in attacco. Il Piacenza, infatti, ha in pugno il sì di Niccolò Romero della Feralpi Salò. Lo stesso Piacenza, tra l'altro, non sembra intenzionato a privarsi del possente Andrea Razzitti. Con la partenza di Antonio Croce (vicino all'Andria) e l'addio di Jefferson, il ds Alec Bolla dovrà fare due innesti nel reparto avanzato. La dirigenza, inoltre, deve trovare un difensore centrale di esperienza da affiancare a Caidi e Speranza, considerando l'imminente partenza di Capitanio (verso Siracusa?). Tanti i nomi che circolano: Fautario (Pisa), Gigli (ex Chieti), Fissore (Fondi) e Tedeschi (Cosenza).

Gaetano Lombardino

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