Jones: «Roseto, ora fidati di me»

14 Dicembre 2019

Il nuovo americano si carica la squadra sulle spalle: «Sono arrivato qui per risollevare gli Sharks»

ROSETO . Tutto pronto al PalaMaggetti per la gara di domani alle 18 della Sapori Veri Roseto contro Ferrara, partita d’esordio in casa per l’americano Bobby Jones. «Ho smaltito il fuso orario, mi sto integrando nel gruppo e sono sicuro che domani faremo un bella prestazione vincente». Il californiano di Compton, classe 1984 con un’esperienza decennale in Italia, tra serie A ed A2, sta vivendo con grande curiosità questa sua nuova avventura in maglia rosetana: «È bellissimo giocare insieme a ragazzi così giovani eppure così pieni di talento e voglia di emergere: una cosa che mi fa riflettere sul tempo che passa, del resto ripensando ai miei ex compagni di squadra dell’università, sono l’unico che ancora gioca a pallacanestro».
Per riuscirci, la ricetta di Jones è semplice: «Star lontano dagli infortuni e coltivare l’amore per il gioco: agli Sharks porto in dote la mia esperienza ma anche la mia leadership, conosco il campionato e tanti dei giocatori che affronteremo, spero insieme a Pierich di poter essere d’aiuto per tornare a vincere». Il prossimo avversario però è di quelli difficili: Ferrara infatti, è quinta in classifica con un record di 7 vinte e 5 perse, punti praticamente tutti arrivati vincendo alle gare in casa: lontano dall’Emilia Romagna infatti, gli estensi hanno raccolto solo una vittoria, ad inizio campionato, a Milano e per un solo punto: «Conosco questo avversario, forte grazie ad un quintetto di qualità. Ma non mi spaventano, ce la giocheremo», chiosa Jones, che prova così a caricarsi la squadra sulle spalle. Secondo i rumors però, i ferraresi sembrano aver difficoltà con due giocatori dal punto di vista degli infortuni: il play Alessandro Panni infatti, lamenta qualche guaio ad una mano (pare addirittura si temesse per una frattura), ed anche Folarin Campbell, ala americana da quasi 11 punti di media, viene dato in fortissimo dubbio a causa di problemi muscolari. L’italiano probabilmente alla fine ce la farà, mentre per il giocatore americano solo all'ultimo momento se ne deciderà l’impiego ragionando soprattutto per non rischiare una eventuale ricaduta: di sicuro però, sembra tramontata l’ipotesi di prendere a gettone l’esterno Josh Jackson, ex Sharks, segno che forse le paure più grandi sono passate. Marco Rapone
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