Jorginho carica l’Italia: «Ora le altre ci temono»

1 Settembre 2021

Qualificazioni Mondiali, domani gli azzurri sfidano la Bulgaria. Belotti infortunato lascia Coverciano

FIRENZE. «Adesso arriva il difficile, l'Italia non è più una sorpresa, è tornata dove merita e gli avversari ci affronteranno in modo diverso. Dobbiamo restare umili e affamati». È la ricetta di Jorginho - miglior giocatore dell'anno per l'Uefa e da molti candidato al Pallone d'Oro - in attesa del trittico contro Bulgaria (domani), Svizzera (domenica) e Lituania (mercoledì 8 settembre) valido per le qualificazioni a Mondiali. Il centrocampista italo-brasiliano è uno dei leader della squadra di Roberto Mancini, in corsa per il Pallone d'oro dopo essere stato premiato la scorsa settimana dalla Uefa come migliore giocatore del 2021 e aver ricevuto anche i complimenti di Pelè. «Non me li aspettavo, mi hanno lasciato a bocca aperta e anche la mia famiglia. Sto vivendo qualcosa di surreale e cerco di godermela fino in fondo. Quanto al Pallone d'oro, manca ancora un po’ di tempo, staremo a vedere». Ora ha solo voglia di tornare in campo con la maglia azzurra, «Ci sono altre nazionali piene di qualità come noi ma non ne vedo nessuna che ha la nostra compattezza. È stato bello divertire i tifosi italiani, ora gli altri ci studieranno per cercare di batterci, noi continueremo a lavorare per impedirlo. Ho ricevute critiche e bocciature quando ero ragazzino, in Brasile, ai provini. Ma non ho mai abbassato la testa, le critiche mi hanno reso più forte e sicuro. Così, quando la Uefa mi ha dato il premio, la dedica è stata anche ai critici». L'esperienza accumulata con la maglia di un club importante come il Chelsea è stata cruciale: «Andare all'estero mi ha fatto crescere. Come è stato tornare in Inghilterra dopo la nostra vittoria a Wembley? Nessun problema, fra l'altro da campione d'Europa ho evitato le prese di giro. Di certo gli inglesi non l'hanno presa molto bene». Andrea Belotti, invece, ha lasciato il ritiro di Coverciano per l'infortunio al perone subito contro la Fiorentina. Il capitano del Torino ha fatto ritorno al suo club per sottoporsi alle cure ma Mancini non lo sostituirà. A Coverciano è in arrivo Davide Calabria che sostituirà l'infortunato Lazzari. In ritiro c'è anche il team manager azzurro Gabriele Oriali cui è stato rinnovato l'accordo con la Figc fino ai Mondiali in Qatar (2022). Mentre da oggi, vigilia di Italia-Bulgaria, si aggregherà Gianluca Vialli.
Le partite di oggi. Queste le sfide di qualificazione ai Mondiali in Qatar in programma stasera alle 20,45: Kazakistan-Ucraina (ore 16), Danimarca-Scozia, Far Oer-Israele, Francia-Bosnia, Lettonia-Gibilterra, Lussemburgo-Azerbaigian, Malta-Cipro, Moldavia-Austria, Norvegia-Olanda, Portogallo-Irlanda, Russia-Croazia, Slovenia-Slovacchia, Turchia-Montenegro.