Jovetic affonda il Real: Liga riaperta

L’ex interista del Siviglia condanna i Blancos al ko dopo 40 risultati utili di fila
SIVIGLIA. La Liga è ufficialmente riaperta e tra i candidati a vincerla c’è il Siviglia di Sampaoli. In Andalusia il Real Madrid cade dopo 40 risultati utili consecutivi, record assoluto nella storia del calcio iberico. Al Sanchez Pizjuan i Blancos vanno pure in vantaggio al 67’ con un rigore del solito Cristiano Ronaldo. L’uomo dei gol in zona Cesarini e delle marcature decisive nelle due trionfali finali di Champions contro l’Atletico, Sergio Ramos, però, stavolta sbaglia porta e all’85’ fa autogol: 1-1. La partita non è finita perché al 92’ l’ex Inter Jovetic fa il bis del gol all’esordio in Coppa del Re, guarda un po’, sempre contro le Merengues: finisce 2-1. Il Siviglia sale a 39 punti, a -1 dal Real (che comunque ha una partita da recuperare). Sorride anche il Barça, ora a -2.
Premier League. Domenica da dimenticare per il Manchester City di Pep Guardiola. Cominciata la Premier inglese da strafavoriti, con la critica che accreditava l'ex tecnico del Barcellona come sicuro vincitore del titolo, i Citizens si sono ben presto persi per strada rimediando una serie di brutte figure, ultima delle quali quella rimediata ieri sul campo dell'Everton dove ha incassato una quaterna secca e senza appello. Ennesima battuta d'arresto della stagione, che vede il City relegato al quinto posto in classifica nel massimo campionato britannico, a 10 lunghezze di distanza dal Chelsea di Antonio Conte. Con il ko rimediato al Goodison Park di Liverpool, la squadra di Guardiola è anche fuori dalla zona Champions: il poker dell'Everton è stato firmato Lukaku (34' pt), Mirallas 2' st, Davies 34' st e Lookman 49' st. «Nei momenti difficili», ha detto Guardiola, «è fondamentale rimanere uniti, e ho detto ai giocatori di essere positivi. Stiamo provando ad andare oltre. Naturalmente possiamo fare di meglio: adesso abbiamo una settimana intera per pensare a come poter fare per battere il Tottenham». Se il City non decolla l'altra squadra di Manchester, lo United di Josè Mourinho non può certo sorridere. I Red Devils vanno sotto e vengono dominati dal Liverpool in casa, ma si salvano solo grazie ad una prodezza di Ibrahimovic nel finale di partita. Con un colpo di testa geniale lo svedese riesce a pareggiare il gol di Milner su rigore nel primo tempo. Ossigeno puro per la formazione dello Special One che dopo i colpi di mercato (compreso quello dell'ex juventino Pogba) si aspettava una stagione ben diversa. Con il punto strappato nel finale il Manchester United è sesto a quota 40 punti dietro, di due punti, proprio ai cugini del City ma a ben 12 dalla squadra allenata dall'ex Ct della Nazionale italiana.

