Juve a Parma senza Dybala Milan, Ibra torna nel 2021

19 Dicembre 2020

La squadra di Pirlo stasera al Tardini, out l’argentino. Tocca a Morata e Ronaldo Nuovo ko per lo svedese che salterà anche la sfida del 6 gennaio con i bianconeri

PARMA. Niente Parma stasera per Paulo Dybala: la rifinitura è stata fatale per l’argentino, che proprio durante l’ultimo allenamento prima della partenza per l’Emilia-Romagna ha accusato un affaticamento muscolare alla gamba destra. In attacco, dunque, al Tardini (ore 20,45) verranno confermati Ronaldo e Morata, anche se è la retroguardia che sta dando maggiori soddisfazioni ad Andrea Pirlo. «La difesa si sta compattando così come tutta la squadra, là dietro abbiamo trovato gli automatismi e i giusti meccanismi e su quel lato sono tranquillo» le parole che il tecnico utilizza per promuovere l’operato di De Ligt e soci. Proprio con il ritorno dell’olandese si sono visti i principali miglioramenti, uno dei migliori in campo della sfida contro l’Atalanta avendo annullato Zapata prima e Muriel. Quella partita, però, ancora non è andata giù all’allenatore bianconero: «Ho ancora un po’ di rabbia e mi è rimasto qualche rammarico perché avevamo giocato una buona partita contro una grande squadra e non abbiamo sfruttato al meglio le occasioni create». Il riferimento non può che essere il rigore fallito da Ronaldo e, soprattutto, il clamoroso colpo di tacco a porta vuota di Morata, un episodio che aveva fatto infuriare Pirlo. Anche a Parma il tandem d’attacco sarà formato dal portoghese e dallo spagnolo, con CR7 che vuole voltare pagina. Meno di una settimana fa il Parma ha fermato il Milan a San Siro, ecco perché il tecnico della Juve non si fida del prossimo avversario: «Stanno facendo bene, hanno raccolto risultati importanti e servirà grande attenzione perché giochiamo dopo pochi giorni», ha aggiunto l’allenatore bianconero, «e Liverani è un grandissimo allenatore: già da calciatore pensava prima che gli arrivasse il pallone, ora dopo gli ottimi risultati a Lecce sta dimostrando il suo valore anche con i gialloblu».
Milan, nuovo stop per Ibra. Era tornato in gruppo, le foto dell’allenamento a Milanello lo ritraevano sorridente. Nel tardo pomeriggio, però, è emerso che al termine della seduta, Ibrahimovic ha sentito un dolore al polpaccio sinistro, la stessa gamba della lesione al bicipite femorale del 22 novembre che lo ha costretto a saltare le ultime sette partite del Milan. La risonanza ha evidenziato «una soffusione emorragica nel contesto del muscolo soleo», e un esame di controllo verrà effettuato non prima di dieci giorni. L’edema può nascondere una nuova lesione muscolare, e in quel caso è facile ipotizzare almeno altre 2-3 settimane di stop per il centravanti, il primo rossonero a credere nello scudetto. Salterà di sicuro le ultime partite del 2020, con Sassuolo e Lazio, la prima del 2021 con il Benevento e anche il big match dell’Epifania contro la Juventus. Si tenta di recuperarlo a metà gennaio. Ed è un problema non da poco per Stefano Pioli, che in vetta alla classifica ha visto assottigliarsi a un punto il vantaggio sull'Inter dopo i due pareggi di fila.
Angelo Caradonna