Juve agli ottavi, ma Lichtsteiner avverte: «Eviterei Real e Bayern»

TORINO. Un en plein per chiudere il 2014 in testa al campionato e mettere in bacheca il primo trofeo dell'era Allegri, la Supercoppa italiana in palio il 22 dicembre a Doha. Raggiunti gli ottavi di...
TORINO. Un en plein per chiudere il 2014 in testa al campionato e mettere in bacheca il primo trofeo dell'era Allegri, la Supercoppa italiana in palio il 22 dicembre a Doha. Raggiunti gli ottavi di Champions, la Juve pianifica una chiusura d'anno con altri fuochi d'artificio, mentre sonda il mercato per rinforzare la rosa: prima di Natale punta al bottino pieno domenica contro la Sampdoria, poi in casa del Cagliari di Zeman, infine nel trofeo di Lega contro il Napoli. Tra un impegno e l'altro, il sorteggio di Champions, lunedì a Nyon: «Le avversarie da evitare sono 3-4 », dice Stephan Lichtsteiner, «sicuramente Real e Bayern, ovviamente anche il Barcellona, tutte big difficili da superare in due partite. Andare agli ottavi era un obbligo, ora speriamo: la squadra c'è, i giocatori ci sono, l'allenatore e lo staff pure. E poi serve anche un pizzico di fortuna, come sempre, per vincere». Ma è sulla Samp rivelazione che si concentrano ora le attenzioni, un 'avversaria «assolutamente da non sottovalutare perché», spiega il difensore svizzero, « davanti ha giocatori forti e veloci, ma anche centrocampo e difesa sono molto solidi. E la guida Mihajlovic: mi piace il suo carattere: è uno che vive il calcio». Contro i blucerchiati, mancherà Chiellini, squalificato, ed Allegri lo rimpiazzerà con Ogbonna. Non è una novità per il tecnico bianconero, la penuria di difensori. Anche questa volta quattro assenti: Caceres e Marrone non sono ancora pronti, il rientro di Asamoah e Barzagli resta lontano. Un solo difensore non ha perso un colpo: Bonucci, 20 presenze tra campionato e Champions. Con lui sempre in campo in Coppa Buffon e Chiellini, ma entrambi hanno saltato qualche gara di campionato: il portiere non ha giocato il derby, per colpa di una spalla dolorante, Chiellini aveva già perso le prime due partite, obbligato a smaltire la squalifica rimediata alla fine della scorsa stagione.

