Juve all’assalto a Udine e barricate per Ronaldo

6 Ottobre 2018

Il tecnico Allegri con CR7 dopo le accuse di stupro: «Giusto che il club lo protegga» La Roma di Di Francesco a caccia dei 3 punti a Empoli. Alle 15 c’è Cagliari-Bologna

TORINO. Massimiliano Allegri professa concentrazione e serenità. L’allenatore della Juventus bada a tenere lontane dal terreno di gioco le accuse di stupro piovute su Cristiano Ronaldo (lo difenderà David Chesnoff, penalista americano che ha assistito Paris Hilton, Mike Tyson, André Agassi e Leonardo Di Caprio). «Lo conosco da tre mesi, ma posso dire che nei suoi 15 anni di carriera ha mostrato grande professionalità e serietà dentro e fuori dal campo», sottolinea Allegri, ricordando che l’impegno di CR7 nel sociale «la dice tutta».
La capolista della serie A oggi alle 18 è di scena alla Dacia Arena: l’obiettivo è restare a punteggio pieno per arrivare alla sosta quantomeno conservando 6 punti di vantaggio sul secondo posto (il Napoli, diretta inseguitrice, domani ospita il Sassuolo). Ronaldo tra l’altro, d’accordo con cittì e federazione portoghese, non è andato in nazionale. «È giusto che la Juve gli dia protezione in un momento delicato», aggiunge Allegri, «è concentrato e farà bene».
A scuotere il club alla vigilia della trasferta di Udine sono stati pure i mercati: in Borsa il titolo della Juve ha chiuso perdendo fino al 6,6%. In ogni caso l’allenatore bianconero pensa al campo, dove in attacco Ronaldo sarà il punto fermo: o con uno tra Dybala e Mandzukic, o con entrambi, cosa che Allegri stesso non ha escluso. Non ci sarà Khedira, di nuovo infortunato, mentre Douglas Costa rientrerà dopo la sosta; nuovamente a disposizione De Sciglio; in porta Szczesny e in difesa quasi certa la conferma di Bonucci e Chiellini al centro, con Cancelo e Alex Sandro sulle fasce.
Dopo Udinese-Juve, alle 20,30 tocca alla Roma del tecnico pescarese Eusebio di Francesco, che a Empoli non può permettersi di far lievitare il distacco con l’alta classifica. Prima della partenza in treno per la Toscana, Di Francesco ha sciolto alcuni dubbi: «Luca Pellegrini sarà titolare al posto di Kolarov, non convocato visto che nemmeno riusciva a camminare», ha rivelato l’allenatore giallorosso, «giocherà anche Manolas in difesa, mentre per gli altri due posti ho qualche dubbio tra Florenzi e Santon a destra e sul centrale di sinistra. In mezzo al campo confermerò Lorenzo Pellegrini, e De Rossi se sarà a posto partirà dall'inizio. Davanti Dzeko sicuramente».
Ad aprire il pomeriggio della serie A sarà Cagliari-Bologna. Tra i sardi torna a disposizione Ceppitelli; non ci sono Rafael, Lykogiannis e Klavan; per la difesa in tre si giocano due maglie l’ex Lanciano Pisacane, Romagna e Andreolli. Gli ospiti invece sono pronti a confermare in buona parte la formazione che ha battuto l’Udinese: i ballottagi sono Pulgar-Nagy a centrocampo e Dijks-Krejci a sinistra.