Juve all’esame Mourinho Ronaldo sfida il passato

Domani alle 21 la Champions per dimenticare il mezzo passo falso contro il Genoa Tegola Emre Can: si ferma per problemi di salute, potrebbe essere operato
TORINO. Tegola Emre Can, alla vigilia della partenza per Manchester. La Juventus è in ansia per la salute del centrocampista tedesco, costretto a fermarsi per un nodulo alla tiroide. Gli sono stati ordinati «approfondimenti clinici e strumentali» e potrebbe doversi sottoporre a un intervento chirurgico, ha spiegato la società bianconera. Il tedesco doveva rientrare proprio a Manchester dopo essere stato in panchina sabato con il Genoa.
In attesa di sapere di quale natura è il problema del tedesco, c’è curiosità di capire se all’Old Trafford si vedrà la squadra che ha dominato i primi 60’ contro in Genoa o quella distratta che ha battezzato fuori una palla da cui è nato il primo pareggio della stagione. Primato del girone di Champions a parte, la partita di Manchester United (domani ore 21), è accattivante per tanti motivi: la Juventus gioca contro il passato, che potrebbe anche essere prossimo futuro, che assume le sembianze di Paul Pogba. E c’è il confronto con Mourinho, il ritorno di Cristiano Ronaldo da ex, tanto per citare alcuni temi dell’appassionante martedì di Coppa. Inutile costruire castelli di sabbia pronti a crollare, il mezzo passo falso con il Genoa è figlio del peso psicologico della partita coi Red Devils, diventati pensiero predominante quando ormai i rossoblu sembravano domati. Gli “avversari” della cavalcata bianconera li ha identificati lo stesso tecnico bianconero: «Disattenzione, superficialità e fretta sono i nostri avversari più difficili da battere» è stato l’allarme lanciato da Allegri «oggi hanno vinto loro. Non deve succedere, ma può capitare nel processo per diventare squadra al 100%». Una risposta attesa già domani quando i bianconeri si giocheranno il primo posto contro i Diavoli rossi di Mourinho, reduci anche loro da un pareggio seppur conquistato con il Chelsea di Sarri. L’arbitro sarà il serbo Milorad Mazic (assistenti Milovan Ristic e Dalibor Djurdjevic, quarto uomo Nemanja Petrovic).

