Juve, c’è l’allarme infortuni Allegri ora incrocia le dita

McKennie, ko negli ottavi di finale contro il Villarreal, dovrà stare fuori due mesi Stagione finita per Kaio Jorge (tendine rotuleo). Sono 8 i bianconeri in infermeria
TORINO. Il gol lampo ad appena 32” dal fischio d'inizio, martedì sera contro il Villarreal, lo ha reso il più veloce a segnare all'esordio in Champions. Un record di cui essere soddisfatti, se non fosse stato per il risultato finale, un 1-1 che costringerà la sua Juventus a giocarsi nella gara di ritorno la qualificazione ai quarti. Dusan Vlahovic non ha potuto godersi pienamente la prima gioia in Europa. «È stato bellissimo, ma non sono contento al 100% perché non abbiamo vinto», il commento a caldo dell'attaccante, che però è già entrato nella storia. Il serbo ha superato Del Piero e Inzaghi tra i marcatori più giovani della Juve nella competizione, mentre il solo Konoplyanka ci ha impiegato di meno per segnare all'esordio, con 19 secondi. Allegri si coccola il bombere, ma, se la Champions andrà in archivio fino al prossimo 16 marzo, giorno della sfida di ritorno che la Juve dovrà per forza vincere per passare il turno, ora la testa dei bianconeri si sposta di nuovo sul campionato e sulla sfida di sabato pomeriggio (ore 18) contro l’Empoli Dall'infermeria, però, continuano ad arrivare pessime notizie: le sensazioni negative avvertite a Villarreal sono state confermate dagli esami strumentali. McKennie si è procurato una frattura composta del II e del III osso metatarsale del piede sinistro e ne avrà per almeno due mesi; Alex Sandro ha una lesione di basso grado del muscolo soleo della gamba sinistra e verrà rivalutato tra una decina di giorni. Preoccupa anche Kaio Jorge che ieri si è fatto male durante la gara tra Juve U23 e Pro Patria. Per il brasiliano rottura del tendine rotuleo del ginocchio destro, stagione finita e intervento chirurgico necessario nei prossimi giorni. L’uscita dal campo in barella tra le lacrime era stata poco rassicurante, i tempi precisi per rivederlo in campo - nella prossima stagione - saranno più chiari dopo l’operazione, ma dovrebbero essere di almeno sei mesi. L’attuale lista degli indisponibili si allunga con Chiellini, Dybala, Bernardeschi, Rugani e Chiesa, con quest’ultimo già proiettato al ritorno in campo nella prossima stagione.
Le sfide di ieri. Due pareggi nelle partite che hanno chiuso l’andata degli ottavi di finale di Champions. È rimandato al match di ritorno in programma all’Old Trafford il verdetto della sfida tra Atletico Madrid e Manchester United, con il confronto del Wanda Metropolitano che termina sull’1-1 con reti di Joao Félix (7') per gli iberici. Inglesi a segno con Elanga (80'). 2-2 tra Benfica e Ajax, autogol di Haller (26') e rete di Yaremchuk (72') per i portoghesi; Olandesi a segno con Tadic (18') e Haller (29').Per due volte avanti gli olandesi ospiti, ma i portoghesi non ci stanno e riescono a tenere in piedi il discorso qualificazione. Si deciderà tutto il 15 marzo alla Johan Cruijff Arena di Amsterdam.
Angelo Caradonna

