Juve, c’è Di Maria Napoli a caccia del primo posto

TORINO. Nella tabella di marcia di Max Allegri Allegri la Juventus è già in ritardo. «Abbiamo regalato in giro quattro punti», dice il tecnico dopo 270 minuti di campionato, con i due pareggi contro...
TORINO. Nella tabella di marcia di Max Allegri Allegri la Juventus è già in ritardo. «Abbiamo regalato in giro quattro punti», dice il tecnico dopo 270 minuti di campionato, con i due pareggi contro Sampdoria e Roma che hanno rallentato la velocità di crociera dopo l'esordio vittorioso contro il Sassuolo. «Ecco perché domani (oggi, ndr) dobbiamo assolutamente recuperarli», spiega l'allenatore alla vigilia della gara interna contro lo Spezia, «e poi dovremo mantenere una velocità costante: durante la stagione non servono i picchi, contro i liguri dovremo aggredire la partita in tutti i sensi». È già vietato fallire, anche se ci sarà Angel Di Maria: «È a disposizione, ma adesso non esageriamo pensando che possa partire dall'inizio», avvisa Allegri in conferenza stampa. In casa Juve tiene banco anche il caso Pogba. Ieri la procura di Torino ha aperto un fascicolo per estorsione aggravata ai danni del francese. È il capitolo subalpino di una vicenda che comincia a Parigi, dove il calciatore, lo scorso marzo, avrebbe subito pressioni e minacce da tre persone (ci sarebbe anche il fratello Mathias) che pretendevano del denaro. Una somma è stata consegnata e secondo l'emittente francese Rmc si tratta di 100 mila euro, versati nel tentativo di rabbonire gli interlocutori e di guadagnare tempo a fronte di una richiesta di 13 milioni.
Stasera in campo anche il Napoli, che al Maradona ospita il Lecce. Con una vittoria i partenopei possono agganciare la Roma in vetta alla classifica.

