Juve, c’è la trappola Fiorentina Conte a Udine senza Lautaro

TORINO. Dopo la grande frenata delle favorite la serie A apre febbraio cercando verifiche. Momento di stasi o prodromi di una crisi? Non ci sono big match memorabili ma la Juve, dopo la caduta di...
TORINO. Dopo la grande frenata delle favorite la serie A apre febbraio cercando verifiche. Momento di stasi o prodromi di una crisi? Non ci sono big match memorabili ma la Juve, dopo la caduta di Napoli e qualche spiffero di malumore nei confronti di Sarri, è attesa domani, alle 12,30, dagli arci-rivali della Fiorentina, che Iachini sta cercando di risollevare. Pronostico obbligato ma non sono concesse distrazioni.
Il mercato si è chiuso e la serie A accoglie nomi illustri come Eriksen e Ibra, partono elementi di spicco come Suso, Emre Can, Piatek e Florenzi, molti colpi vengono confezionati per giugno. L'Inter, tra le più attive, mette Conte con le spalle al muro. Ora non si sono più gli alibi della coperta corta e, dopo 5 pari in 7 gare, c'è lo scomodo esame di Udine, domani (ore 20,45) contro una formazione in buona salute che metterà in difficoltà i nerazzurri senza lo squalificato Lautaro. Più facile il compito del terzo incomodo per lo scudetto, la Lazio che, dopo lo scialbo derby e in attesa di recuperare la gara col Verona, riceve domani la Spal impelagata nella zona retrocessione. Molti volti giovani e nuovi per la Roma di Fonseca che dopo un derby di grande intensità non deve perdere mordente stasera (ore 20,45) in casa di un Sassuolo che gioca bene, ma è discontinuo. I giallorossi difendono con le unghie e coi i denti il quarto posto con un punto di vantaggio sull'Atalanta che, dopo lo show maramaldo in casa del Toro, ospita domani un Genoa reduce dalla rivoluzione di mercato stile Preziosi. Arricchiscono il weekend altre due sfide molte attese: il Milan di Pioli e Ibra dopo la Befana ha cambiato passo inanellando cinque successi di fila che l'hanno portato in coabitazione al sesto posto. I rossoneri domani avranno un esame impegnativo col Verona che gioca bene e non perde da un mese. Molto appetibile anche la sfida tra le altre due sorprendenti seste, Cagliari e Parma, in una specie di spareggio per continuare a sognare l'Europa. Il Napoli di Gattuso che, dopo i prestigiosi successi su Lazio e Juventus, prova a distinguersi anche lontano dal San Paolo, nel posticipo di lunedì con la Sampdoria che Ranieri sta traghettando verso un'insperata zona salvezza.

