Juve col Chievo per tentare l’allungo

Allegri frena: «Non facciamo calcoli». Pirlo riposa, in panchina torna Barzagli
TORINO. Alla prima di ritorno il calendario offre un teorico assist alla Juventus -in casa contro il Chievo, mentre la Roma va a Firenze-, ma Allegri mette al bando i calcoli. Il messaggio del tecnico è chiaro: «È un bivio importante, ma da qui alla fine dell'anno tutte le partite lo saranno, non c'è tempo per sbagliare». Allegri è consapevole che oggi potrebbe esserci l'occasione di aumentare il vantaggio sulla Roma. Ma sa altrettanto che la gara con i veneti può costituire una trappola. «È implicito che è meglio essere a +5, +8, piuttosto che a -5; ma mancano ancora tante vittorie per l'obiettivo finale e l'importante è arrivare al 31 maggio in testa. Abbiamo un sacco di partite da giocare da qui alla fine senza fare calcoli e conti». L'avvicinamento alla gara con i veneti è stato contraddistinto da una doppia visita a Vinovo. In primis quella, attesissima, di Antonio Conte: «È stata una visita normale, da parte mia non è stato niente di strano». Oggi allo Stadium, di nuovo tutto esaurito, Allegri concederà un turno di riposo a Pirlo, reduce dall'influenza. In regia Marchisio, mentre si rivede in panchina Barzagli. In attacco di nuovo Tevez e Lllorente.

