Juve con la Roma ma pensa al Lione Agnelli: «Dobbiamo qualificarci»

1 Agosto 2020

TORINO . Chi si è già cucito lo scudetto sul petto contro chi ha già conquistato un posto nella prossima Europa League. Ai fini della classifica, la sfida tra Juventus e Roma di oggi all'Allianz...

TORINO . Chi si è già cucito lo scudetto sul petto contro chi ha già conquistato un posto nella prossima Europa League. Ai fini della classifica, la sfida tra Juventus e Roma di oggi all'Allianz Stadium ha davvero poco da dire. «È sempre difficile fare una previsione su una partita tra due squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato», sostiene alla vigilia Maurizio Sarri, che stasera a fine partita sarà premiato insieme alla squadra per la vittoria dello scudetto (il nono di fila), «e non è possibile fare valutazioni se sarà una partita spettacolare perché tutti hanno la testa libera oppure se verrà fuori una prestazione demotivata».
Il tecnico, invece, ha le idee chiarissime sui problemi legati al calendario: «Sarà la nostra quinta partita in dodici giorni, capisco le difficoltà nel gestire le gare, però la mia è stata solo una constatazione e non c'era nessun secondo pensiero. Ma dobbiamo valutare chi mandare in campo: chi ha bisogno di riposare starà fuori, giocherà chi se la sente e non rischia infortuni». Su Ronaldo vanno ancora sciolti gli ultimi dubbi, «è tra quelli più impiegati, ne parlerò con lui e insieme allo staff ascolterò le sue sensazioni» il punto di Sarri sul portoghese, che alla fine non dovrebbe giocare.
Per Dybala si tenta un disperato recupero per venerdì col Lione: «È nelle mani dello staff medico, mi dicono che sta procedendo bene ma per il momento non so quando verrà aggregato al gruppo». Sicuramente serve il ribaltone, è ciò che vogliono i tifosi e anche il presidente Agnelli: «Sarà una partita difficilissima, ma noi dobbiamo staccare il biglietto per volare in Portogallo».
È stato poi il turno di Andrea Pirlo. «Allenarlo sarebbe piaciuto a tutti, nel mio modo di fare calcio si sarebbe trovato bene», dice Sarri sul nuovo allenatore dell'Under 23, «e se vorrà qualche giudizio sui giovani che avrà a disposizione, sarò contentissimo di parlargli. Sicuramente hanno grandi qualità, ma soprattutto hanno entusiasmo e voglia di lavorare: averli in prima squadra ci ha fatto molto comodo, sono tutti ragazzi a posto». E tanti di loro, stasera, potrebbero avere la chance di sfidare la Roma.
Roberto Di Candio