Juve, CR7 si prende lo Stadium

25 Agosto 2018

Debutto di Ronaldo davanti ai suoi tifosi contro la Lazio. Allegri difende Bonucci

TORINO. Nel corso della lunga stagione della Juventus, tra campionato e Champions, arriverà anche il momento per Ronaldo di accomodarsi in panchina. Non di certo oggi pomeriggio (ore 18), quando all'Allianz Stadium arriverà la Lazio di Simone Inzaghi, che ha dato un doppio dispiacere nella scorsa stagione ad Allegri tra Supercoppa e campionato: «Può capitare che Ronaldo venga anche in panchina e poi magari farà mezz'ora. Contro la Lazio, però gioca». L'obiettivo, specialmente per gli attaccanti, «quelli che si sono allenati meno insieme dato che hanno iniziato il 30 luglio», è migliorare l'intesa, consapevoli che la presenza di CR7 non vale automaticamente i tre punti: «Queste tre partite fino alla sosta sono quelle più difficili, siamo insieme da 15 giorni e gli attaccanti hanno meno minutaggio nelle gambe. Si parla di effetto-Ronaldo, ma deve riguardare i tifosi, noi dobbiamo pensare alla normalizzazione: bisognerà comunque vincere le partite». Anche faticando, almeno dal punto di vista del risultato, come successo a Verona con il Chievo dove «non c'è stata partita» ma qualche errore ha rimesso in discussione la vittoria bianconera: «La partita è stata a senso unico, poi abbiamo preso il secondo gol su un errore singolo di Cancelo. Era importante vincere e non stravincere, altrimenti avremmo iniziato a ridere e scherzare e invece non c'è da ridere e scherzare per niente. È stato meglio vincere soffrendo, andava bene anche un pareggio. Così è ben chiaro a tutti che per vincere si deve pedalare».
La Lazio, reduce dal ko casalingo con il Napoli, sarà l'avversaria nel «primo scontro diretto da vincere, quello che è successo sabato ci deve far drizzare le antenne». All'esordio di CR7, atteso con enorme entusiasmo dai tifosi juventini, farà da contraltare la difficile situazione di Bonucci, al ritorno all'Allianz dopo l'addio della scorsa estate. «Mi aspetto grande entusiasmo contro la Lazio, che lo scorso anno ci ha inflitto il primo ko dopo 41 partite. Indipendentemente da chi giocherà, ci vorrà grande entusiasmo. Bonucci è un giocatore della Juve e va valutato per quello che farà sul campo. Ci deve essere entusiasmo anche per lui». La Lazio, invece, chiamata all'impresa, anche se il passato recente parla di due successi contro la Juventus e partite come questa «ce l'abbiamo nel dna». Parola di Simone Inzaghi, lui il primo a scacciare tutte le ombre sul suo rapporto con Claudio Lotito a tre giorni dalla diffusione di un video in cui il patron era una furia contro il suo allenatore al telefono: «L'importante è che questi confronti siano rafforzativi, utili e costruttivi. E soprattutto che si concludano come nella telefonata successiva con una risata». E in vista della sfida a Ronaldo avverte: «Come si ferma? Sarà un sorvegliato speciale, è il miglior giocatore al mondo. Ma la Juve non è solo lui».
LE FORMAZIONI.
JUVENTUS (4-2-3-1): 1 Szczesny, 20 Cancelo, 19 Bonucci, 3 Chiellini, 12 Alex Sandro, 5 Pjanic, 14 Matuidi, 16 Cuadrado, 10 Dybala, 11 Douglas Costa, 7 Ronaldo All.: Allegri.
LAZIO (3-5-1-1): 1 Strakosha, 13 Wallace, 33 Acerbi, 26 Radu, 77 Marusic, 16 Parolo, 6 Leiva, 21 Milinkovic-Savic, 19 Lulic, 10 Luis Alberto, 17 Immobile. All.: Inzaghi.