Juve, domani contro il Milan torneranno Mandzukic e Dybala

5 Aprile 2019

TORINO. La matematica è l'unico ostacolo ancora in piedi tra la Juventus e l'ottavo scudetto di fila. A +18 sul Napoli, in teoria potrebbe già festeggiare domenica sera, a sette giornate dalla fine,...

TORINO. La matematica è l'unico ostacolo ancora in piedi tra la Juventus e l'ottavo scudetto di fila. A +18 sul Napoli, in teoria potrebbe già festeggiare domenica sera, a sette giornate dalla fine, se battesse domani (ore 18) il Milan all'Allianz e il Genoa facesse il colpo al San Paolo. In ogni caso, non sarà record assoluto nelle principali leghe europee perché tre anni fa il Psg ha chiuso il conto con otto turni di anticipo. Dopo un campionato senza rivali, immacolato fino alla prima sconfitta arrivata il 17 marzo a Genova, i bianconeri sono pronti a portare al Museum la coppa per lo scudetto 35, o 37, come rivendica il club di Andrea Agnelli. Una dittatura palesatasi già nel girone d'andata, concluso con 17 vittorie, due soli pareggi e 53 punti conquistati, anche in questo caso record per il campionato di serie A. Questione di tempo insomma, i 18 punti di vantaggio con otto giornate da giocare e lo scontro diretto favorevole sono un margine rassicurante, il miglior alleato per preparare senza distrazioni la corsa alla Champions League. Più probabile che il turno deputato ai festeggiamenti possa essere la 32ª giornata, quando i bianconeri faranno visita alla Spal. In entrambi i casi si tratterebbe di record per i campionati a 20 squadre. L'ultima a cucirsi il tricolore sulla maglia cosi presto è stata l'Inter di Mancini nel 2006/07: nel passato portarono a termine l'impresa anche il Grande Torino nel 1947/48 e la Fiorentina nel 1955/56. L'obiettivo di Allegri è chiudere il più in fretta possibile la pratica scudetto, concentrandosi sul vero grande obiettivo, la Champions. Il record di punti in campionato, stabilito dalla Juventus di Conte con 102 punti, resta un obiettivo raggiungibile vincendo almeno sette delle otto partite rimanenti e pareggiandone un'altra. I bianconeri possono arrivare a quota 105. Un record che renderebbe ancora più speciale la stagione della Juventus, ma mai quanto la vittoria della Champions. Ieri, intanto, Mandzukic ha prolungato il suo contratto di un anno, firmando fino al 2021. E domani potrebbe giocare al pari di Dybala e Spinazzola anche loro recuperati. Per quanto riguarda Ronaldo c’è ottimismo per vederlo in campo contro l’Ajax, mercoledì ad Amsterdam.