Juve, due casi Covid: squadra in isolamento E Locatelli si avvicina

TORINO . La Juventus fa di nuovo i conti con il Coronavirus. Dopo i dodici casi accertati durante la scorsa stagione, ci sono due positivi al Covid del 2021/2022 bianconero. Il primo, accertato ieri...
TORINO . La Juventus fa di nuovo i conti con il Coronavirus. Dopo i dodici casi accertati durante la scorsa stagione, ci sono due positivi al Covid del 2021/2022 bianconero. Il primo, accertato ieri mattina, è Hamza Rafia: il centrocampista classe 1999, aggregato dall'Under 23 alla prima squadra in questi primi giorni di allenamenti alla Continassa. L’altro è il difensore Filippo Delli Carri, nato a Pescara e figlio di Daniele, ex difensore e ds del club biancazzurro. Anche lui si è allenato in questi giorni in prima squadra. Entrambi stanno bene e sono stati messi in isolamento. Con loro due positivi, inevitabilmente, è scattato l'allarme rosso nel quartier generale bianconero, con il gruppo squadra da ieri in isolamento fiduciario. Che per i giocatori negativi vuol dire potersi allenare e giocare – domani c'è l'amichevole contro il Monza – ma nessun contatto con l'esterno. L'attesa per i risultati del prossimo giro di tamponi crea apprensione, è inevitabile. E, anche con la squadra chiusa nel J Hotel, da cui si sposta solo per gli allenamenti sul campo della Continassa, l'attenzione è ai massimi livelli. Sul campo, Massimiliano Allegri continua ad alternare lavori fisici e tecnici, con tanta tattica e diversi schemi da assimilare nel più breve tempo possibile. Anche e soprattutto per quel che riguarda l'attacco: in attesa del ritorno di Morata, Allegri studia la convivenza tra Dybala e Ronaldo. L'argentino sta recuperando dai fastidi muscolari e il portoghese si è riaggregato al gruppo soltanto da inizio settimana, ma il tecnico punta a sfruttare al meglio il potenziale offensivo a sua disposizione. Un po’ ciò che era mancato al suo predecessore, Andrea Pirlo, che osò soltanto in pochissime occasioni il tridente con CR7, la Joya e lo spagnolo ex Atletico. E se gli eventuali movimenti in entrata per l'attacco saranno rimandati ad agosto, continua il pressing per un nuovo centrocampista. Il nome caldo è quello di Manuel Locatelli, classe 1998, che ha staccato la concorrenza nelle preferenze di Allegri, e le trattative proseguono in maniera serrata. Le richieste del Sassuolo restano intorno ai 40 milioni di euro, il giocatore ha dato la preferenza alla pista bianconera: si punta a sbloccare la situazione nelle prossime ore.

