Juve e Atalanta, pari-spettacolo

I bianconeri rimontano due volte, ambiente avvelenato dalla penalizzazione di 15 punti
JUVENTUS3
ATALANTA3
JUVENTUS (3-5-1-1): Szczesny 5; Danilo 6.5, Bremer 6.5, Alex Sandro 5.5; Mckennie 6, Locatelli 6, Fagioli 6.5 (36’ st Cuadrado sv), Rabiot 6, Kostic 5.5 (16’ st Chiesa 5.5); Di Maria 7.5 (29’ st Miretti sv); Milik 7 (29’ st Kean sv). In panchina: Pinsoglio, Perin, Gatti, Rugani, Paredes, Soulé, Iling-Junior. Allenatore: Allegri.
ATALANTA (3-4-2-1): Musso 6; Toloi 6, Palomino sv (15’ st Demiral 5.5), Scalvini 6.5; Hateboer 6, De Roon 6.5, Ederson 6 (38’ st Djimsiti sv), Maehle 6.5 (38’ st Ruggeri); Lookman 8, Boga 6.5 (21’ st Pasalic); Hojlund 5.5 (38’ st Muriel sv). In panchina: Rossi, Sportiello, Okoli, Zortea, Soppy, Vorlicky. Allenatore: Gasperini.
Arbitro: Marinelli di Tivoli 6.5.
Reti: 5’ pt Lookman; 25’ pt Di Maria (rig.), 34’ pt Milik; 1’ st Maehle, 8’ st Lookman, 20’ st Danilo.
Note: spettatori 33.565 per un incasso lordo di 2.183.908,00 euro. Ammoniti: Ederson, Hateboer, Chiesa. Angoli: 6-4 per la Juventus. Recupero: 4’; 4’.
TORINO
Pari e spettacolo allo Stadium tra Juventus e Atalanta. Tra sorpassi e controsorpassi, alla fine si chiude sul 3-3: Di Maria e Lookman sono i migliori in campo, Allegri e Gasperini devono però rivedere le rispettive fasi difensive. Ed è un punto che, alla fine, serve a poco a entrambi.
L'ambiente è bollente per la decisione della Corte d'Appello della Figc di penalizzare di 15 punti la squadra: il tifo bianconero fa sentire la sua voce, tra i fischi durante l'inno della serie A e i cori contro la Lega. All'esterno dello Stadium, invece, è affisso uno striscione che recita: «Serie A o Serie B noi siamo sempre qui solo per la Juventus Fc». Venendo alle questioni di campo, Allegri conferma Di Maria dal primo minuto alle spalle di Milik con Chiesa e Kean che si accomodano in panchina. In mediana recupera Rabiot e gioca insieme a Fagioli e Locatelli, sulle corsie viaggiano McKennie e Kostic e il terzetto difensivo è come al solito tutto brasiliano con Danilo, Bremer e Alex Sandro. Gasperini è senza lo squalificato Koopmeiners ma rilancia ancora Boga titolare con Hojlund e Lookman, sugli esterni giocano Hateboer e Maehle e la coppia di centrocampisti è formata da Ederson e De Roon.
C'è molta curiosità di vedere l'approccio dei bianconeri dopo la stangata dei 15 punti, l'avvio non poteva essere peggiore: Lookman entra in area e calcia con il destro, Szczesny pasticcia sul suo palo e l'Atalanta è già avanti al 5'. Poco dopo i bianconeri protestano per un contatto Palomino-Milik sul quale Marinelli fa proseguire, poi il centrale alza bandiera bianca per problemi fisici e viene sostituito dall'ex Demiral. La Juve comincia ad attaccare, Fagioli e Di Maria vanno giù in area e l'argentino rincorre l'arbitro per chiedere l'intervento del Var. Alla prima pausa utile, Marinelli vede al monitor il tocco falloso di Ederson e il Fideo dal dischetto spiazza Musso per l'1-1. È un momento positivo per i bianconeri, al 35' la rimonta è completata: Lookman perde palla in uscita, Di Maria inventa di tacco per Fagioli che crossa in mezzo e Milik con una girata di destro di controbalzo batte il portiere nerazzurro.
La Juve chiude avanti il primo tempo, ma l'approccio nella ripresa è nuovamente disastroso: dopo 35 secondi Danilo regala un pallone sanguinoso che viene sfruttato al meglio dagli orobici, con Lookman che mette Maehle davanti a Szczesny e il danese non sbaglia. L'Atalanta capisce che è il momento di colpire, al 53' arriva il nuovo controsorpasso con lo scatenato nigeriano che, lasciato libero da Alex Sandro, firma la doppietta personale di testa su cross di Boga. Il nuovo svantaggio spinge Allegri a un assetto più offensivo con Chiesa al posto di Kostic, il pareggio però arriva da un difensore: lo schema su punizione dal limite riesce alla perfezione, Di Maria tocca per Danilo con la barriera che si apre ed è 3-3. Il tecnico sceglie quindi di cambiare coppia d'attacco, puntando su Miretti-Kean, e nel finale rilancia anche Cuadrado, all'esordio nel 2023. Il risultato non cambia più, Juve e Atalanta si fermano dopo sei gol.
ATALANTA3
JUVENTUS (3-5-1-1): Szczesny 5; Danilo 6.5, Bremer 6.5, Alex Sandro 5.5; Mckennie 6, Locatelli 6, Fagioli 6.5 (36’ st Cuadrado sv), Rabiot 6, Kostic 5.5 (16’ st Chiesa 5.5); Di Maria 7.5 (29’ st Miretti sv); Milik 7 (29’ st Kean sv). In panchina: Pinsoglio, Perin, Gatti, Rugani, Paredes, Soulé, Iling-Junior. Allenatore: Allegri.
ATALANTA (3-4-2-1): Musso 6; Toloi 6, Palomino sv (15’ st Demiral 5.5), Scalvini 6.5; Hateboer 6, De Roon 6.5, Ederson 6 (38’ st Djimsiti sv), Maehle 6.5 (38’ st Ruggeri); Lookman 8, Boga 6.5 (21’ st Pasalic); Hojlund 5.5 (38’ st Muriel sv). In panchina: Rossi, Sportiello, Okoli, Zortea, Soppy, Vorlicky. Allenatore: Gasperini.
Arbitro: Marinelli di Tivoli 6.5.
Reti: 5’ pt Lookman; 25’ pt Di Maria (rig.), 34’ pt Milik; 1’ st Maehle, 8’ st Lookman, 20’ st Danilo.
Note: spettatori 33.565 per un incasso lordo di 2.183.908,00 euro. Ammoniti: Ederson, Hateboer, Chiesa. Angoli: 6-4 per la Juventus. Recupero: 4’; 4’.
TORINO
Pari e spettacolo allo Stadium tra Juventus e Atalanta. Tra sorpassi e controsorpassi, alla fine si chiude sul 3-3: Di Maria e Lookman sono i migliori in campo, Allegri e Gasperini devono però rivedere le rispettive fasi difensive. Ed è un punto che, alla fine, serve a poco a entrambi.
L'ambiente è bollente per la decisione della Corte d'Appello della Figc di penalizzare di 15 punti la squadra: il tifo bianconero fa sentire la sua voce, tra i fischi durante l'inno della serie A e i cori contro la Lega. All'esterno dello Stadium, invece, è affisso uno striscione che recita: «Serie A o Serie B noi siamo sempre qui solo per la Juventus Fc». Venendo alle questioni di campo, Allegri conferma Di Maria dal primo minuto alle spalle di Milik con Chiesa e Kean che si accomodano in panchina. In mediana recupera Rabiot e gioca insieme a Fagioli e Locatelli, sulle corsie viaggiano McKennie e Kostic e il terzetto difensivo è come al solito tutto brasiliano con Danilo, Bremer e Alex Sandro. Gasperini è senza lo squalificato Koopmeiners ma rilancia ancora Boga titolare con Hojlund e Lookman, sugli esterni giocano Hateboer e Maehle e la coppia di centrocampisti è formata da Ederson e De Roon.
C'è molta curiosità di vedere l'approccio dei bianconeri dopo la stangata dei 15 punti, l'avvio non poteva essere peggiore: Lookman entra in area e calcia con il destro, Szczesny pasticcia sul suo palo e l'Atalanta è già avanti al 5'. Poco dopo i bianconeri protestano per un contatto Palomino-Milik sul quale Marinelli fa proseguire, poi il centrale alza bandiera bianca per problemi fisici e viene sostituito dall'ex Demiral. La Juve comincia ad attaccare, Fagioli e Di Maria vanno giù in area e l'argentino rincorre l'arbitro per chiedere l'intervento del Var. Alla prima pausa utile, Marinelli vede al monitor il tocco falloso di Ederson e il Fideo dal dischetto spiazza Musso per l'1-1. È un momento positivo per i bianconeri, al 35' la rimonta è completata: Lookman perde palla in uscita, Di Maria inventa di tacco per Fagioli che crossa in mezzo e Milik con una girata di destro di controbalzo batte il portiere nerazzurro.
La Juve chiude avanti il primo tempo, ma l'approccio nella ripresa è nuovamente disastroso: dopo 35 secondi Danilo regala un pallone sanguinoso che viene sfruttato al meglio dagli orobici, con Lookman che mette Maehle davanti a Szczesny e il danese non sbaglia. L'Atalanta capisce che è il momento di colpire, al 53' arriva il nuovo controsorpasso con lo scatenato nigeriano che, lasciato libero da Alex Sandro, firma la doppietta personale di testa su cross di Boga. Il nuovo svantaggio spinge Allegri a un assetto più offensivo con Chiesa al posto di Kostic, il pareggio però arriva da un difensore: lo schema su punizione dal limite riesce alla perfezione, Di Maria tocca per Danilo con la barriera che si apre ed è 3-3. Il tecnico sceglie quindi di cambiare coppia d'attacco, puntando su Miretti-Kean, e nel finale rilancia anche Cuadrado, all'esordio nel 2023. Il risultato non cambia più, Juve e Atalanta si fermano dopo sei gol.

