Juve e Roma all’esame di Ronaldo e Messi

Per i bianconeri la rivincita di Cardiff, ai giallorossi l’avversario più temuto
ROMA. Ancora Italia-Spagna, come tante volte in passato, l'ultima delle quali, un ricordo doloroso, la disfatta di Madrid nel match delle qualificazioni mondiali che fu l'inizio della fine del sogno Russia 2018. Il sorteggio dei quarti di finale di Champions League poteva essere molto duro, e invece è stato terribile per le due italiane e ha reso felici a metà gli iberici. Ieri infatti il quotidiano sportivo di Madrid As titolava che il sogno di Real e Barcellona era di trovare la Roma, e i blaugrana sono stati accontentati («ma dovranno sudare per eliminarci» è il monito dell'icona giallorossa Francesco Totti), mentre fra le rivali da evitare assieme al Manchester City di Guardiola c'era la Juventus. Che invece è stata sorteggiata con il Real (andata martedì 3 aprile all’Allianza Stadium, ritorno l’11 aprile al Bernabeu), in una doppia sfida che ricalca la semifinale dell'edizione 2014-'15 (passarono i bianconeri che poi persero in finale col Barça) e soprattutto la finale del giugno scorso a Cardiff, quando nella ripresa non ci fu partita e CR7 e soci vinsero 4-1. Un risultato che si augurano di ripetere adesso, magari con una remuntada in perfetto stile Bernabeu.
Quanto alla Roma, è già caccia al biglietto per vedere dal vivo Messi, pur se non sono ancora in vendita. Se per una partita del girone, quindi della prima fase, nel settembre del 2015 si presentarono in 58mila, è possibile che questa volta, il 10 aprile, possa esserci il tutto esaurito, tenendo conto che la partita d'andata al Camp Nou (4 aprile) potrebbe far scendere le presenze al ritorno (10 aprile) se il risultato fosse già chiaramente orientato a favore della squadra di Ernesto Valverde. Ma la Roma, che in questa stagione in Europa ha già fatto molto, giocherà con la forza di chi non ha nulla da perdere, e quindi anche con la mente sgombra. Potrebbe rivelarsi l'asso nella manica di Di Francesco. Gli altri due quarti proporranno un doppio confronto tra Siviglia e Bayern chiaramente orientato a favore dei bavaresi, mentre il derby inglese Liverpool-Manchester City potrebbe rivelarsi più aperto di quanto la classifica della Premier faccia credere.
Reazioni giallorosse. ««Forse abbiamo beccato la peggiore... Prepariamola bene, non si sa mai...», sostiene Daniele De Rossi. «Siamo 11 noi e 11 loro, dobbiamo prepararla pensando di andare a vincere». Invece, Eusebio Di Francesco invita la Roma a vivere questa doppia sfida «con entusiasmo e consapevolezza».
Reazioni bianconere. Massimiliano Allegri avrebbe preferito evitare Barcellona e Real Madrid. E, invece, andrà in scena la rivincita della finale di Cardiff. «L'anno scorso nei quarti abbiamo battuto il Barcellona, magari quest'anno battiamo il Real, che resta, per me, la favorita principale a vincere la Champions», ha detto il tecnico della Juve. «Si lavora e si gioca per queste grandi sfide, bisogna prenderla con tutta la positività possibile. Il Real, ripeto, resta la grande favorita: se la batteremo la soddisfazione sarà doppia». Nella gara d’andata non ci saranno Benatia e Pjanic, squalificati.
I precedenti. Juventus e Real si sono affrontate 6 volte nelle gare di andata e ritorno della fase a eliminazione diretta della Champions. E nelle ultime 4 occasioni hanno trionfato i bianconeri: è dalla stagione 1986-87 che i Blancos non eliminano la Juve nell’arco delle due partite. Roma e Barcellona, invece, si sono affrontate recentemente, nella fase a gironi della Champions 2015-16. All’andata finì 1-1 all’Olimpico, al ritorno 6-1 per i blaugrana. Ma nei 4 precedenti, oltre a due pareggi e alla vittoria tennistica del Barça, c’è anche un successo della Roma di Capello. Nel 2001-02 si giocava ancora il doppio girone di Champions, prima dei quarti di finale: e i giallorossi vinsero 3-0, con i gol di Emerson, Montella e Tommasi.
Claudio Gerini

