Juve e Roma tornano a duellare a distanza Tevez sarà in campo

13 Settembre 2014

TORINO. Grande fiducia da parte di Allegri nella sua Juventus (nonostante la gaffe di ieri quando ha confuso Milanello con Vinovo...). Grande sicurezza di Garcia nella sua Roma. La sfida riprende,...

TORINO. Grande fiducia da parte di Allegri nella sua Juventus (nonostante la gaffe di ieri quando ha confuso Milanello con Vinovo...). Grande sicurezza di Garcia nella sua Roma.

La sfida riprende, dopo la pausa della Nazionale, tra le due squadre accreditate alla vigilia come le pretendenti allo scudetto. Sfida a distanza, in attesa del primo scontro diretto (che però arriva un po’ troppo presto). Giocano tutte e due oggi i due anticipi della 2ª giornata di Serie A: i bianconeri allo Stadium ospitano l’Udinese (ore 20.45), guidata da Stramaccioni, primo a violare il tempio juventino quando era tecnico dell’Inter; i giallorossi a Empoli due ore prima (ore 18), dove hanno un compito più facile e dove il tecnico toscano Sarri si è già buttato avanti («se sapessi come fermare la Roma, che è di un altro pianeta, allenerei il Real Madrid»).

Allegri si è spazientito per gli infortuni, sui quali, dice il tecnico juventino, si «è costruito un castello». L’allenatore, infatti, potrà contare su una situazione infortunati migliore del previsto: «Si è costruito», dice il tecnico della Juventus, «un castello che non ha nessun senso: Barzagli e Morata sono a disposizione, pur non avendo i 90 minuti nelle gambe, l'allarme per Tevez è rientrato, quello di Vidal è un infortunio da poco, Chiellini è tornato in gruppo e Pirlo la prossima settimana proverà a calciare; quindi anche per lui i tempi di recupero potrebbero accorciarsi. Resta solo Marrone».

Comunque Allegri farà esordire molto probabilmente Evra sulla fascia sinistra, accentrando Asamoah sulla mediana e inserendo Pereyra al posto di Vidal. In avanti dovrebbe tornare la coppia Llorente-Tevez, mentre sulla linea difensiva a tre saranno cofermati Caceres, Bonucci e Ogbonna. A completare Lichtsteiner a destra, Marchisio e Pogba in mezzo al campo. Sull’altro fronte bianconero, quello friulano, occhio a Di Natale, in grande forma dopo l’annuncio del ritiro.

Pjanic, Iturbe, Destro e Ljajic: bastano questi per togliere il sonno a Sarri e far felice Garcia, che oggi pomeriggio dovrebbe passeggiare con la Roma a Empoli, dove il tecnico francese dei giallorossi può concedersi il lusso di tenere in panchina Totti, Gervinho e Maicon e poi dire che non pensa alla Champions: «La nostra Champions si chiama Empoli», ha detto Garcia.