Juve e Roma trattano per Chiesa e Abraham

7 Luglio 2024

Accoglienza fredda per Fonseca al Milan, domani il via senza tifosi

Oggi Thiago Motta arriva a Torino e da domani inizierà a lavorare al suo nuovo progetto con la Juventus. Il tecnico italo-brasiliano ha già impostato parte del lavoro di rinnovamento della rosa lavorando a distanza con il football director bianconero, Cristiano Giuntoli, e tra i piani di Thiago Motta non sembra trovare spazio Federico Chiesa. Il giocatore, che per altro aveva chiesto un rinnovo contrattuale ben differente da quello che gli proponeva il club non trovando quindi l’accordo, potrebbe dunque lasciare dopo quattro annate costellate di alti e bassi. Giuntoli ha già incontrato a Milano l’agente Fali Ramadani che cura gli interessi dell’attaccante numero sette della Juventus e insieme hanno iniziato a cercare una soluzione che possa essere soddisfacente per entrambi. Si fa il nome della Roma per il futuro di Chiesa per una cifra intorno ai 20 milioni di euro. La squadra capitolina ha necessità di trovare un rinforzo offensivo in avanti e il tecnico giallorosso Daniele De Rossi si è già messo in contatto con il giocatore per illustrargli il progetto. Ma la Roma potrebbe avanzare una proposta anche per il brasiliano Arthur di rientro dal prestito alla Fiorentina, solamente però se Leandro Paredes decidesse di lasciare. Tra l’altro, per Arthur, la Lupa dovrebbe guardarsi dalla concorrenza di club inglesi come Everton e Newcastle United. Potrebbe invece compiere il percorso inverso l’attaccante britannico Tammy Abraham che piace ai bianconeri impegnati a rinfoltire un reparto che nell’ultima stagione ha vissuto troppi alti e bassi. Per il momento è solo un’idea e la Juventus non ha fatto sondaggi con i capitolini, ma sul giocatore ha posato gli occhi anche il Milan. Intanto mentre il difensore olandese Stefan De Vrij - in gol ieri a Euro 2024 - pensa all’Arabia, l’Inter si cautela sondando il coreano del Bayern Kim Min-jae, ex Napoli.
Eusebio in Laguna. Eusebio Di Francesco, dopo la retrocessione dell’ultimo campionato - all’ultima giornata - alla guida del Frosinone, riparte dalla neopromossa Venezia, prendendo il posto di Vanoli passato al Torino. «Negli ultimi anni credo di aver fatto delle scelte basandomi soprattutto sul valore delle persone e poi sul valore della squadra. Con i tifosi voglio instaurare un rapporto stretto, sincero e leale», ha detto il tecnico pescarese nella sua prima conferenza stampa da allenatore del Venezia. «Qui c’è una bellissima struttura che può solo crescere, con tanta gente competente in ogni ruolo. Ho conosciuto i ragazzi e la prima cosa che ho chiesto è la massima disponibilità. Cercherò inoltre di trasferire le mie idee, ma, soprattutto, il coraggio e la resilienza di non tirarsi mai indietro nei momenti di difficoltà», ha aggiunto Di Francesco. «Io credo che l’obiettivo è di raggiungere la salvezza attraverso delle basi importanti, come la lealtà, la serietà e il duro lavoro. Chiederò ai miei giocatori di avere sempre il massimo rispetto per se stessi e per la maglia che indossano. La sensazione più bella è che ho percepito in questi ragazzi grandissimo senso di appartenenza verso la società e la città», ha detto ancora l’allenatore.
A Milano c’è Fonseca. Grandi sorrisi e subito: «Forza Milan». Paulo Fonseca è arrivato a Milano per dare il via alla sua avventura con il Milan. L'allenatore portoghese è atterrato a Malpensa insieme allo staff tecnico, Paulo Ferreira (vice e capo dei match analyst), il tattico Leal, il preparatore atletico Mourao e il preparatore atletico Antonio Ferreira. Fonseca è poi andato a Milanello per far visita alla struttura del centro sportivo rossonero. Domani alle 11 ci sarà la conferenza stampa di presentazione a Casa Milan e nel pomeriggio dirigerà il primo allenamento con i giocatori a disposizione. Il Milan ripartirà con l’umore della tifoseria al minimo. Sarà un raduno "silenzioso" quello che attende i rossoneri. La squadra domani si ritroverà al centro sportivo per l'inizio della preparazione senza la classica accoglienza della Curva Sud, che ha annunciato che non si presenterà fuori dai cancelli. I motivi, secondo quanto hanno spiegato gli ultrà, sono da ricercarsi nella mancanza dei big (impegnati all'Europeo) e nell'assenza di nuovi acquisti.
Angelo Caradonna