Juve, fumata bianca: c’è il rinnovo di Allegri

Il tecnico in bianconero fino al 2018: «Abbiamo l’obbligo di impostare una grande Champions»
TORINO. Juventus e Massimiliano Allegri «ancora insieme», fino al 30 giugno 2018, per «costruire giorno dopo giorno nuovi successi». In attesa della festa scudetto della prossima settimana, il tecnico bianconero - che ha prolungato di un altro anno il contratto con la Vecchia Signora - pensa già alle vittorie del futuro. Dalla finale di Coppa Italia del 21 maggio, contro il Milan, allo scudetto e alla Champions della prossima stagione. «Perché alla Juventus - sottolinea - si gioca sempre per vincere». «Allenare qui è una grande sfida e una responsabilità», sottolinea il tecnico, due scudetti e una Supercoppa italiana in due stagioni sotto la Mole.
Arrivato tra le critiche dei tifosi per sostituire un monumento bianconero come Antonio Conte, Allegri ha conquistato coi risultati la fiducia di tifosi, squadra e società, capace «non solo di scegliere dei buoni giocatori, ma anche di avere individuato un grande allenatore e di averlo sostenuto nel suo lavoro», sottolinea il dg Beppe Marotta, ribadendo come il rinnovo sia stata una formalità. «Non c'erano i motivi di un divorzio...». «La società è fondamentale, è la cosa più importante», lo ringrazia Allegri, che ora alza l'asticella. E se Marotta fissa come primo obiettivo «quello di rivincere lo scudetto, il sesto, cosa che a nessuno è riuscito fino ad ora», il tecnico bianconero guarda anche oltreconfine. «Abbiamo l'obbligo e il dovere - dice - di fare una grande Champions, alla pari delle grandi d'Europa». Che significa «passare il primo turno» e poi giocarsela «fino in fondo». La strategia per arrivarci è delineata. «La squadra ha acquisito la mentalità e il dna della Juventus - sostiene Allegri - che vuol dire lavorare per ottenere il massimo dei risultati. Bisogna migliorare ancora, però, nella costruzione del gioco, nei singoli, e bisogna avere una ambizione alta. Lavoreremo molto sull'autostima, perché questa è una squadra che ha già grandi qualità tecniche».
A due partite dalla fine di un campionato già vinto, la Juventus aspetta dunque la Coppa Italia, per la quale rischia di perdere anche Khedira, alle prese con l'ennesimo infortunio muscolare.

