Juve in fuga, tonfo del Napoli

26 Febbraio 2017

I bianconeri battono l’Empoli e vanno a +10 sulla Roma. Al San Paolo doppio Caldara e l’Atalanta gode

TORINO. La Juve fa 30, e prova ad allungare ancora in classifica. I bianconeri superano in casa 2-0 l’Empoli centrando il trentesimo successo casalingo consecutivo in campionato e si portano momentaneamente a più 10 sulla Roma, attesa domani sera dall’ostico impegno di San Siro contro l’Inter, e a più 12 sul Napoli. Troppo evidente la disparità in campo tra due squadre con obiettivi opposti. La resistenza dell’Empoli - complice qualche errore di troppo sotto porta dei bianconeri - dura poco più di un tempo. Nella ripresa l’autorete di Skorupski (su un colpo di testa di Mandzukic) e il diagonale di Alex Sandro spianano la strada ai campioni d’Italia, che raccolgono i tre punti senza troppi problemi e si presentano così nel migliore dei modi all’appuntamento in Coppa Italia contro il Napoli. Massimiliano Allegri ha messo le mani sullo scudetto, ma il tecnico della Juve vola basso: «No, assolutamente, la Roma potenzialmente è ancora a 7 punti, mancano ancora tanti punti. Stasera (ieri, ndr) è stata una bella vittoria, i ragazzi sono stati ordinati, giocare contro l’Empoli non è mai semplice». E guardando alla classifica: «Al momento non abbiamo ancora vinto niente», ha aggiunto Allegri, «Dobbiamo continuare a lavorare, un passettino alla volta senza stare a pensare a quello che succederà tra un mese. Abbiamo il destino nelle nostre mani». Su Bonucci, invece, «ha fatto una bella partita, sono molto contento», si è limitato a dire Allegri. Su Pjaca ha aggiunto: «Sono contento, nei pochi minuti che ha giocato ha avuto un buon atteggiamento. Sono contento, come sono contento di tutti». Stasera c’è Inter-Roma, «la guarderò sicuramente », ha concluso Allegri , «è una bella partita di calcio tra due squadre veramente forti. Dobbiamo ancora affrontare la Roma è un modo per osservare l’avversaria».