Juve, mezzo sorriso: Pogba in crescita

13 Maggio 2023

Allegri perde Bonucci e Soulé, ma si gode i progressi del centrocampista francese

TORINO. Per un'ora abbondante allo Stadium sono riapparsi i fantasmi dell'Europa, con la Juventus che arrancava contro un Siviglia frizzante e spavaldo. Poi l'inzuccata vincente di chi non ti aspetti, l'1-1 di Gatti al 97', il secondo gol europeo del difensore che l'anno scorso giocava in serie B e nel 2018 in Eccellenza. E ora i bianconeri guardano con maggior ottimismo verso la partita di ritorno e l'obiettivo della finale di Europa League, che potrebbe anche essere un derby italiano con la Roma. «Il pareggio ci dà ancora più fiducia, abbiamo possibilità di passare» il pensiero di Allegri. Tutta l'azione dell'1-1 è arrivata da chi è subentrato dalla panchina, con Chiesa a battere l'angolo, Pogba a fare la sponda e Gatti a buttare il pallone in rete. Chi ha lasciato il posto a Gatti, però, ha ricevuto brutte notizie: Bonucci, infatti, sarà costretto a fermarsi per un altro problema muscolare. Il capitano ha chiesto il cambio dopo un'ora e questa mattina ha saputo l'esito degli esami: una lesione di basso grado del muscolo adduttore lungo della coscia sinistra. Il percorso di recupero dovrebbe durare tra le due e le tre settimane, considerando che l'ultimo impegno della stagione è fissato per il 4 giugno c'è il rischio che Bonucci abbia chiuso qui l'annata. L'infortunio ha in parte rovinato la festa per le 500 presenze in campionato, cominciata nello spogliatoio dopo la sfida contro il Siviglia e proseguita sui social. Oltre a Bonucci, il tecnico Allegri ha perso anche Soulé: l'argentino è partito per raggiungere la sua Nazionale e disputare il Mondiale under 20. Pogba, però, fa sorridere l'allenatore: il francese ha mandato altri segnali durante la mezz'oretta in Europa League, tornando anche ad essere decisivo con l'assist per Gatti. Domenica sera contro la Cremonese avrà un'altra chance da sfruttare per mettere altri minuti nelle gambe, è questa la sua missione per il finale di stagione. E la Juve non dovrà avere cali contro i grigiorossi, tanto che il tecnico ha già messo in guardia i suoi: «Dobbiamo mantenere il secondo posto, servirà attenzione perché loro si giocano la salvezza» le parole per tracciare la strada in vista del prossimo appuntamento. Giovedì, invece, ci si gioca la finalissima di Budapest: al Sanchez-Pizjuan servirà solo vincere, ma prima bisogna superare la Cremonese nel posticipo di domenica allo Stadium.