Juve-Milan per il secondo posto Pioli: «L’Inter più forte da 4 anni»

Il tecnico rossonero punge i nerazzurri: «Da tempo sono i migliori, ma hanno vinto solo due scudetti» Allegri: «L’obiettivo resta la Champions, ma dovesse arrivare anche la piazza d’onore sarebbe il top»
TORINO. Lo scudetto è ormai nerazzurro (domani la festa al Meazza), adesso si gioca soltanto per il secondo posto. «Sarebbe un bellissimo risultato, se dovessimo battere il Milan avremmo la possibilità di ambire a questo traguardo. E sono sempre sfide affascinanti contro i rossoneri» ha dichiarato Massimiliano Allegri alla vigilia del big-match allo Stadium (ore 18). Dopo aver conquistato la finale di coppa Italia, ora la Juventus vuole archiviare al più presto la pratica Champions: «Prima della finalissima con l'Atalanta avremo tre partite per fare i punti necessari per conquistare l'altro obiettivo, è troppo importante per diversi motivi - ha spiegato il tecnico - da una parte per gli aspetti tecnici di giocare su più fronti e dall'altra per risvolti economici perché aiuterebbe il club ad avere risorse importanti». Non è ancora il momento per parlare di futuro «perché siamo tutti concentrati sulle prossime gare, ci sono 15 punti a disposizione e le squadre dietro ne stanno facendo tanti» la risposta di Allegri. Se qualcuno volesse cominciare a pensare a come diventare davvero l'anti-Inter del prossimo anno, «bisogna chiedere in società, io faccio l'allenatore e non mi occupo di mercato - ha risposto a chi gli chiedeva se potessero bastare due o tre innesti per puntare con convinzione allo scudetto - ma loro sono nettamente più forti e hanno valori diversi rispetto agli altri: quando lo dicevo mi prendevano per matto ma bisogna essere realisti, la sfida della Juve del futuro sarà quella di essere competitivi all'interno di una sostenibilità anche se qui l'obiettivo è quello di ottenere il massimo risultato e deve essere chiaro a tutti». Dubbio Yildiz-Chiesa in attacco al fianco di Vlahovic.
Pioli punge l’Inter. «In questi quasi cinque anni al Milan, non ci sono state via di mezzo. Ci sono stati o momenti molto positivi o molto negativi. Questo è il più vicino, il più doloroso. Darei tutto quello che ho per cambiare il risultato del derby», ha detto il tecnico del Milan Stefano Pioli. «Abbiamo dato tutto sì, ma non siamo sempre riusciti a mettere in campo la nostra forza. L'Inter è quattro anni che è la più forte, noi non siamo stati mai la più forte del campionato». Oggi Leao sarà il capitano del Milan. «Il fatto che a vincere lo scudetto sia l’Inter, il fatto che ad eliminarci l’anno scorso sia stata l’Inter, per tutto il nostro ambiente è quello che fa la differenza», ha concluso Pioli.
Angelo Caradonna

