Juve, Pirlo non fa sconti Conte prepara la trappola

9 Febbraio 2021

L’Inter allo Stadium, ma i bianconeri forti del 2-1 dell’andata partono in vantaggio Il tecnico nerazzurro vuole la finale e punta tutto su Lukaku e Lautaro in attacco

TORINO. Sarà il terzo faccia a faccia nel giro di tre settimane, sarà ancora Juventus contro Inter, Pirlo contro Conte. E il bilancio tra gli allenatori, fino a questo momento, è in perfetta parità: una vittoria a testa, per il bianconero nell'andata di coppa Italia e per il nerazzurro in campionato. Stasera (ore 20,45) inevitabilmente penderà da una parte o dall'altra. È una partita che vale tanto, mette in palio la finalissima di coppa Italia: «Dobbiamo giocare da Juve come stiamo facendo nelle ultime partite, è il secondo round di una grande sfida che ci darà la possibilità di andare in finale: è un obiettivo da centrare a tutti i costi. Sarà una battaglia, ma noi siamo pronti», la sintesi di Pirlo. I bianconeri hanno il grande vantaggio maturato all'andata, l'1-2 di San Siro che dà addirittura il lusso di perdere 0-1 senza interrompere il cammino nella competizione: «Si parte dallo 0-0, dovremo scendere in campo con l'atteggiamento di essere alla pari - dice il tecnico bianconero che non vuol fare alcun calcolo - e non possiamo rimanere alla partita di una settimana fa: si è azzerato tutto ed è come fosse una finale, dobbiamo essere aggressivi e concentrati perché l'obiettivo è troppo importante per lasciarcelo scappare». Conte ritroverà due pezzi grossi, Hakimi e Lukaku («Giocatori fondamentali per lo sviluppo del loro gioco» Pirlo li ha descritti così) hanno scontato il turno di squalifica e saranno a disposizione allo Stadium, il bianconero svela alcune scelte: «In porta tornerà Buffon, davanti giocherà Kulusevski, per il resto abbiamo qualche acciacco che valutiamo di giorno in giorno». E, considerando che «ho a disposizione 23 giocatori di qualità che posso utilizzare in qualsiasi partita», le scelte di formazione di Pirlo potrebbero anche essere condizionate dalla situazione dei diffidati. Sono addirittura in 10, infatti, a rischiare la finale in caso di qualificazione. Tra questi c’è Ronaldo, che quando non gioca non pensa sempre al business e spesso ha dimostrato di avere un cuore d'oro. Sia CR7 che la compagna Georgina Rodriguez, infatti, hanno effettuato un'importante donazione per aiutare un bambino di 7 anni che è affetto da una rara forma di cancro, pagando pagato le cure che il bimbo deve ricevere al D’Hebron Hospital di Barcellona.
Tornando alla partita, sulla sponda nerazzurra in un momento in cui nulla è perfetto, Antonio Conte vuole la perfezione dalla sua squadra per ribaltare il 2-1 dell'andata. «Dobbiamo andarci a giocare la partita con voglia, determinazione e con quello che abbiamo mostrato nelle due partite precedenti», ha detto Conte. «Per battere la Juventus bisogna giocare una partita che sfiori la perfezione». Tornano Lukaku e Lautaro in coppa Italia e lo faranno dall’inizio.
Angelo Caradonna