Juve record con Ronaldo decisivo

31 Dicembre 2018

Allegri guarda al 2019: «Dobbiamo fare di più». CR7: «La strada per la gloria è ancora lunga»

TORINO. Gol, vittorie ed emozioni nel 2018 della Juventus, che saluta un anno record scrivendo l'ennesimo capitolo della sua lunga storia di successi. «Possiamo e dobbiamo migliorare in tante piccole cose», sostiene mister Allegri, che non si accontenta di avere sbaragliato la concorrenza con un girone d'andata perfetto. In classifica il Napoli insegue a nove punti; l'Inter, terza, addirittura a 14. Un dominio assoluto verso l'ottavo scudetto consecutivo, con vista sulla Champions, il grande obiettivo del 2019 ormai alle porte. «La strada è ancora lunga», osserva Cristiano Ronaldo. L'acquisto del secolo si sta rivelando un affare d'oro per la Juventus. L'attaccante, volato all’estero per i nove giorni di vacanza concessi da Allegri, festeggia Capodanno da re dei gol. La doppietta alla Sampdoria, la terza da quando è in Italia dopo quelle a Sassuolo ed Empoli, lo ha lanciato in testa alla classifica dei cannonieri, che vuole vincere come già fatto in Premier e in Liga. I gol segnati sino ad ora in serie A sono 14, molti decisivi. Non è un caso se Allegri lo ha sostituito una sola volta, contro la Fiorentina; e neppure il fatto che nell'unica partita in cui lo aveva portato in panchina, contro l'Atalanta, sia stato costretto a mandarlo in campo per evitare la sconfitta.
Giovedì andrà in scena a Dubai la decima edizione dei Globe Sports Awards. L’evento riunirà negli Emirati Arabi giocatori, allenatori, agenti e proprietari di club: tra questi sarà presente anche Cristiano Ronaldo, che ieri è sbarcato in quello che è il più importante scalo del Medio Oriente. La stella portoghese punta a conquistare il quinto Best Player Award della carriera. I Globe Soccer Awards saranno visti da oltre 800 milioni di telespettatori, che potranno assistere alla premiazione, oltre che del miglior giocatore, anche del miglior agente, miglior allenatore, miglior club, miglior direttore sportivo e miglior arbitro arabo.
C'è la firma di CR7 su una bella fetta dei punti ottenuti dalla Juve nel girone d'andata, ben 53. Nessuno ha mai saputo fare meglio; neppure la stessa Juve, che si era fermata a 52 con Fabio Capello, nel 2005-2006, e con Conte, nel 2013-2014, quando i bianconeri terminarono il campionato con 102 punti, nuovo record ora nel mirino di Chiellini e compagni. Un bilancio incredibile anche se si considerano i 101 punti nell'anno solare: per trovare un'altra squadra capace di una simile impresa bisogna tornare indietro di settant'anni e scomodare una leggenda come quella del Grande Torino. Rivalutando le sue vittorie del 1948 con i tre punti, si arriva proprio a quota 101. Per i bianconeri dodici mesi incredibili, dunque, con 32 vittorie, 5 pareggi e una sola sconfitta. Il paragone con le big d'Europa non regge. Nessuna squadra ha raggiunto la tripla cifra, come la Juventus: il Psg si è fermato a 90 punti, il Barcellona a 85, come il Liverpool, il Bayern a 79. Per gli appassionati di numeri e statistiche, insomma, ce n'è abbastanza anche per spiegare i numeri - da record pure quelli - sui social. Il profilo Instagram del club ha raggiunto i venti milioni di followers. Con l'arrivo di Ronaldo, lo scorso luglio, l'incremento è stato del 99,57%, con oltre nove milioni di nuovi followers. La Juventus è salita così al quarto posto nella classifica dei club europei più seguiti dai giovani sui social network, subito alle spalle di Real Madrid, Barcellona e Manchester United. A novembre i 55,2 milioni di interazioni generate hanno collocato il profilo della Juventus al primo posto tra tutti i team sportivi, non solo calcistici, del mondo.
Angelo Caradonna