Juve, semestre nero: perdite per 29 milioni Lunedì parte il processo

TORINO. La Juventus accumula un'altra perdita nei suoi conti, 29,5 milioni di euro, a metà di questa difficile stagione nella quale deve risalire la china dai guai giudiziari e dai cattivi risultati...
TORINO. La Juventus accumula un'altra perdita nei suoi conti, 29,5 milioni di euro, a metà di questa difficile stagione nella quale deve risalire la china dai guai giudiziari e dai cattivi risultati dei primi mesi. Un «significativo miglioramento», comunque, rispetto al rosso del primo semestre 2021/2022 che ammontava a 112,1 milioni; mentre l'indebitamento finanziario netto vola a 333 milioni. La relazione finanziaria semestrale è stata approvata ieri dal cda del club bianconero, riunito sotto la presidenza di Gianluca Ferrero. L'esame dei conti al 31 dicembre era inizialmente previsto a inizio marzo ma il cda aveva poi deciso di spostarlo per analizzare gli ulteriori atti d'indagine dell'inchiesta «Prisma» sui bilanci della Juventus depositati dalla Procura della Repubblica di Torino il 27 febbraio e il 21 marzo. E proprio all'analisi di quella documentazione sono dedicati alcuni paragrafi della relazione semestrale. «Specifica attenzione» è stata riservata ad alcuni “promemorià o 'memorandum”, risalenti agli anni 2018, 2019 e 2020, «attinenti a possibili operazioni di calciomercato con alcuni altri club». Dall'analisi compiuta dai consulenti, legali e contabili, incaricati dalla Juventus risulta - cosi sostiene la società bianconera - «la radicale irrilevanza ed inesistenza sotto il profilo giuridico, sia per l'ordinamento sportivo che per quello statuale». Una conclusione che porta a dire la Juventus che quei “memorandum” «non rappresentano contratti» e che «non hanno effetti contabili sulle situazioni economico-patrimoniali e finanziaria del primo semestre del corrente esercizio e di quello precedente». Ma ora sta per iniziare la partita con la giustizia ordinaria: lunedì mattina è convocata l'udienza preliminare dell'inchiesta “Prisma”. Ieri, inoltre, la Procura di Bologna ha aperto un'inchiesta per verificare se sussistano profili penali nell'operazione di mercato fatta dalla Juventus e il Bologna per la cessione di Riccardo Orsolini dai bianconeri ai rossoblù a giugno del 2019. Inchiesta partita dopo che la Procura bolognese ha ricevuto le carte dai colleghi di Torino nell'ambito dell'inchiesta “Prisma”. Orsolini, nel frattempo, è finito nel mirino dell’Inter, mentre Correa potrebbe lasciare i nerazzurri: West Ham alla finestra.

