Juve, una rimonta folle La Roma fa tris e poi crolla

10 Gennaio 2022

Giallorossi avanti 3-1 ma i bianconeri la ribaltano in 7’: decide l’acuto di De Sciglio E nel finale Szczesny para un rigore. Mourinho: «Questo ko mi fa male all’anima»

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ROMA (4-1-4-1): Rui Patricio 5.5; Maitland-Niles 6, Smalling 5, Ibanez 5, Vina 6; Cristante 5.5; Mkhitaryan 6.5, Veretout 6.5 (33’st Perez 6), Pellegrini 6 (42’st Mayoral sv), Afena-Gyan 6 (26’st Shomurodov 6); Abraham 7. A disp.: Boer, Calafiori, Reynolds, Kumbulla, Bove, Zalewski, Mastrantonio. All.: Mourinho

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny 7; Cuadrado 6.5, De Ligt 5, Rugani 5.5, De Sciglio 6.5; McKennie 6, Locatelli 6.5, Bentancur 5.5 (18’st Arthur 6); Dybala 7 (37’st Chiellini 6), Kean 5 (18’st Morata 7), Chiesa 6.5 (32’st Kulusevski 7). A disp.: Perin, Pellegrini, Bernardeschi, Kaio Jorge, Rabiot, Aké, Senkò. All.: Landucci (squalificato Allegri).

Arbitro: Massa di Imperia
Reti: 11’pt Abraham, 18’pt Dybala, 3’st Mkhitaryan, 8’st Pellegrini, 25’st Locatelli, 27’st Kulusevski, 32’st De Sciglio.
Note: Al 37’st Szczesny para un rigore a Pellegrini. Espulso De Ligt al 36’st per doppia ammonizione. Ammoniti: Cuadrado, Veretout, Ibanez, De Ligt, Locatelli, Cristante. Recupero 4’pt, 6’st.

ROMA
Incredibile Roma, avanti 3-1 sulla Juve, esce sconfitta 4-3 nel big match della 21ª giornata. In 21 anni di carriera da allenatore, Mourinho non aveva mai preso 4 gol in casa in una partita di campionato. I bianconeri espugnano l'Olimpico dopo una gara dai due volti, con i giallorossi padroni del campo per oltre un'ora e la Juve capace di reagire con tre gol in sette minuti. Nel finale capitan Pellegrini fallisce dal dischetto l'occasione del 4-4. La Juventus, a lungo in difficoltà, ora guarda con ottimismo allaSupercoppa contro l'Inter di mercoledì. Mourinho cambia sistema di gioco e torna al 4-2-3-1 schierando subito il nuovo arrivato Maitland-Niles. Allegri è in tribuna per squalifica ed in panchina c'è il suo vice, Landucci. In tribuna c'è anche Francesco Totti. Roma in vantaggio dopo 10 minuti grazie ad un gol di Abraham sugli sviluppi di un calcio d'angolo. La risposta della Juventus non tarda ad arrivare ed al 18' arriva il gol del pareggio: è Dybala con una prodezza dalla distanza a superare Rui Patricio e a riportare il risultato in parità. Alla mezzora la Juventus perde Federico Chiesa per infortunio al ginocchio: tanto spavento per l'attaccante bianconero e attesa per l'esito degli accertamenti medici. Al suo posto entra Kulusevski. A inizio ripresa la Roma torna nuovamente in vantaggio con Mkhitaryan: la conclusione dell'armeno viene deviata da De Sciglio e rende impossibile l'intervento di Szczesny. All'8' arriva il terzo gol giallorosso: lo segna Pellegrini, direttamente da calcio di punizione che s'infila all'incrocio. Landucci prova a mischiare le carte e manda in campo Arthur e Morata al posto di Bentancur e Kean.Proprio Morata, al 25', dipinge l’assist per Locatelli riapre la partita con un colpo di testa che batte Rui Patricio. Al 27' arriva anche il gol del pareggio bianconero segnato da Kulusevski convalidato dopo il check del Var. Al 31' il gol del 3-4: è De Sciglio (al secondo gol in carriera) a trovare l'angolino giusto. Al minuto 36, l'arbitro Massa viene richiamato dal Var e concede un rigore alla Roma per un fallo di mano di De Ligt, espulso poi per doppia ammonizione, ma dal dischetto capitan Pellegrini fallisce clamorosamente l'occasione del pareggio. «Questa Roma ha avuto un collasso psicologico: è debole mentalmente. Mi fa male all'anima».
Nel post partita, Josè Mourinho lancia un duro atto d'accusa contro la sua squadra. «Ho tre anni di tempo per lavorare sulla mentalità di questa squadra, fa male all'anima perché non sono abituato a questo. Sono giocatori fragili emozionalmente: non pensavo di poter risolvere tutto, ma non pensavo fosse così difficile».
Raggiante, invece, Marco Landucci, vice allenatore della Juventus. «La squadra ci ha creduto e il calcio è bello per questo. Chiesa? È una distorsione al ginocchio, sarà valutato dallo staff medico».
Paride Di Noia