Juve urna amica, la Roma all’inferno
Marotta: «Gironcino gradito con Atletico Madrid, Olympiacos e Malmoe». Ai giallorossi Bayern Monaco, Mancity e Cska
MONACO. Urna dolce-amara per le due squadre italiane in Champions. Difficilmente la Roma avrebbe potuto pescare avversarie peggiori dopo tre anni di esilio dalle Coppe europee, mentre la Juve può decisamente tirare un sospiro di sollievo dopo i sorteggi che le hanno fatto trovare nell'urna di Monaco sì i vicecampioni d'Europa dell'Atletico Madrid, ma anche gli 'abbordabilì greci dell'Olympiacos e gli vedesi del Malmoe, alla prima esperienza nella maggiore competizione europea.
Ben più arduo sarà invece il cammino della Roma che da qui a dicembre se vorrà fare strada in Champions League dovrà fare meglio di Bayern Monaco, Manchester City e Cska Mosca, ovvero tre campioni nazionali. I vice campioni d'Italia troveranno tra l'altro vecchie e recenti conoscenze, a cominciare da Pep Guardiola (una stagione per lui ai tempi di Fabio Capello) e, soprattutto, dal “reietto” Mehdi Benatia, appena trasferitosi in Baviera dopo un difficile braccio di ferro con la dirigenza di Trigoria. Per il club capitolino, sorteggiato in quarta fascia, era d'altronde difficile evitare squadre materasso, anche se la fortuna avrebbe potuto darle una mano proprio in extremis: estratti per ultimi tra le 32 squadre del lotto, i giallorossi sarebbero potuti finire con Porto, Shakthar e Athletic Bilbao, dove invece sono stati sorteggiati i bielorussi del Bate Borisov.
«Con molto realismo devo dire che è un gironcino molto gradito», si lascia scappare l'ad bianconero Beppe Marotta, «anche se il Malmoe è in piena attività e il suo campionato finirà a novembre. E sarà la prima squadra che affronteremo. Comunque», ha aggiunto il dirigente memore delle fresche eliminazioni, «la qualificazione dipenderà da noi». «Per noi un bel girone equilibrato, con campi caldi come quello dell'Atletico e del Pireo», gli ha fatto eco, via twitter Massimiliano Allegri. Per nulla preoccupato (almeno a parole) anche il presidente della Roma, James Pallotta, secondo cui anche Bayern, City e Cska dovranno sudarsi la qualificazione e che definisce «divertente» incontrare Benatia appena ceduto ai bavaresi. «Ci danno già fuori, ma noi proveremo l’exploit», ha detto Rudi Garcia. Negli altri gironi, quello F (con Barcellona Psg e Ajax, oltre al cuscinetto Apoel) è forse il più spettacolare. Abbordabile il cammino del Real che, al di là del Liverpool di Balotelli, non avranno problemi con Basilea e Ludogorets. Fortunato Mourinho che affronterà Schalke 04, Sporting Lisbona e la sorpresa Maribor.
Intanto l’Uefa ha assegnato a Milano la finale Champions 2016.

