Juventus-Barcellona, rivincita della finale 2015

18 Marzo 2017

I bianconeri contro i blaugrana reduci dall’impresa contro il Paris Saint Germain E c’è anche Bayern-Real Madrid: Ancelotti contro il suo passato e l’ex vice Zidane

NYON. Sarà la rivincita della finale di Champions del 6 giugno 2015. Juventus-Barcellona è più di un quarto di finale, probabilmente una finale anticipata come Bayern-Real. La mano di Ian Rush, ambasciatore della finale di Cardiff, non è stato certo benevola con la sua ex squadra estraendo dall’urna via via tutte le squadre per lasciare per ultimi i blaugrana come avversari dei bianconeri. La Juventus giocherà la partita di andata in casa allo Juventus Stadium l’11 aprile, il ritorno al Camp Nou il 19.

Sarà la prima volta di Messi allo Stadium. Juventus e Barcelona si sono affrontate in sette occasioni in Champions League: tre le vittorie dei Blaugrana, due della Juve con due pareggi. Gli spagnoli hanno segnato 10 reti e concesse 8. L’ultimo confronto diretto nella finale del 2015 a Berlino, con la vittoria per 3-1 degli spagnoli grazie alle reti di Ivan Rakitic, Luis Suarez e Neymar; Álvaro Morata aveva regalato il momentaneo pari alla Juve. C’è un precedente nei quarti di finale favorevole ai bianconeri, è quello dell’edizione 2003. La Juve passò il turno nel ritorno al Camp Nou grazie ad un gol Zalayeta nei supplementari (1-1 all’andata a Torino, 1-2 al ritorno). In quella stagione Nedved e compagni arrivarono poi fino alla finale. Reazioni diverse sull’esito del sorteggio, ma certamente in casa bianconera c’è massima consapevolezza nella propria forza. «Gli stadi più belli, le giocate dei campioni, il fiato sospeso per 180’. Questa è la Champions. Il fascino va oltre a ogni timore: saremo pronti!», ha scritto su Twitter Massimiliano Allegri. «Non conta l’avversario. Conta solo esserci!», ha scritto invece Gigi Buffon. Mentre per Paulo Dybala «il bello deve ancora cominciare!». Grande rispetto per la Juve anche in casa Barcellona, nelle parole di Andres Iniesta: «Sarà una sfida appassionante, difficile e molto bella. Affronteremo una grandissima squadra che ha ottimi giocatori. Serviranno due grandi partite per passare il turno». Ma Juventus-Barcellona non sarà la sola grande sfida di questi quarti di finale, perché Bayern Monaco-Real Madrid è altrettanto prestigiosa e ricca di spunti. E metterà di fronte il tecnico dei bavaresi, Carlo Ancelotti, contro il suo passato, il Real per l’appunto, e il suo ex vice, Zidane.