Juventus in vetta con i tre tenori

16 Dicembre 2019

Per la prima volta insieme dall’inizio Dybala, Higuain e Ronaldo: Udinese disintegrata in 45’

TORINO. La Juventus schiera il tridente e torna alla vittoria dopo due turni, agganciando in vetta alla classifica l’Inter che ha pareggiato a Firenze. Nello scontro tra gli amici Maurizio Sarri e Luca Gotti, i bianconeri battono 3-1 l'Udinese. Il tris nel primo tempo, grazie alla doppietta di Cristiano Ronaldo - cinque reti nelle ultime quattro partite - e al gol di Leonardo Bonucci allo scadere dei primi 45'. Deludenti i friulani, pericolosi quando ormai era troppo tardi e in gol allo scadere con Pussetto. Sarri sfrutta il momento migliore per provare il tridente e per dare spazio alle seconde linee. Con la difesa friulana ad attendere le iniziative bianconere, Ronaldo, Dybala e Higuain, quest'ultimo il migliore in campo, hanno avuto spazio e tempi per creare trame di gioco articolate, supportati da Bentancur, schierato al posto dello squalificato Pjanic, e da un Rabiot in crescita.
La partita si sblocca dopo 9', grazie al tempismo di Ronaldo, che fulmina Musso sfruttando un goffo rinvio di Troost-Ekong. Scossa dal gol subito, la squadra di Gotti diventa lo sparring partner perfetto per l'allungo bianconero: prima Dybala e Rabiot fanno venire i brividi ai friulani, poi Higuain (37' pt) fa le prove generali da fuori area, scaldando le mani di Musso, prima dell'azione del raddoppio nata dai piedi del Pipita e conclusa da Ronaldo, bravo a sfruttare il filtrante dell'argentino e la dormita dei friulani.
Dominio bianconero certificato in chiusura di primo tempo, quando Bonucci segna il terzo gol sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nella ripresa la squadra di Sarri amministra, lasciando qualche ripartenza agli avversari. Buffon, in campo al posto di Szczesny che prima del fischio d'inizio ha accusato un «lieve fastidio alla spalla destra», neutralizza le conclusioni di Lasagna e Wallace. Escono Dybala e Higuain e Ronaldo sfiora la tripletta colpendo anche un palo.
L'Udinese trova nel finale con Pussetto il gol che rende meno amara la sconfitta.
«È così che dobbiamo giocare», ha detto Ronaldo a fine partita, «con fiducia. Non importa la prestazione individuale ma quella collettiva».
Convincente la prova della Juventus, che mercoledì fa visita alla Sampdoria, ultima partita di campionato del 2019, per poi concentrarsi sulla Supercoppa di domenica (ore 18) a Riad, in Arabia Saudita, contro la Lazio.
«È la prima volta dopo una partita di Champions che riusciamo ad aggredire bene la partita», il commento di Maurizio Sarri, «Abbiamo fatto 60 minuti di grandissimo livello, ma potevamo gestire meglio il 3-0 nella parte finale». E sul tridente Dybala-Higuain-Ronaldo ha aggiunto: «Per i primi 60’ hanno fatto bene anche la fase difensiva sporcando sempre le palle avversarie, ed è quello che ci serve. Ho scelto questa soluzione perché stanno bene, in più l’Udinese fa poco palleggio e quindi in fase difensiva dovevamo andare sulle palle vaganti, cosa che abbiamo fatto bene. Ma appena gli avversari hanno iniziato a palleggiare abbiamo sofferto».
Roberto Di Candio