Juventus-Locatelli, la fumata è nera Inter su Nandez, Giroud firma col Milan

TORINO. La Juve ha fatto la prima mossa per ingaggiare Manuel Locatelli. La dirigenza bianconera ha presentato la prima offerta da 30 milioni al Sassuolo. Parti ancora lontane anche se la Juve ha già...
TORINO. La Juve ha fatto la prima mossa per ingaggiare Manuel Locatelli. La dirigenza bianconera ha presentato la prima offerta da 30 milioni al Sassuolo. Parti ancora lontane anche se la Juve ha già incassato il gradimento del calciatore, che per adesso ha rimbalzato al mittente anche una prima offerta dell’Arsenal, preferendo la destinazione bianconera. Il Sassuolo, però, resta per adesso fermo sulla propria posizione: richiesta di 40 milioni, tutti cash, e porta aperta anche ai club stranieri. I bianconeri vorrebbero abbassare la parte economica con una contropartita tecnica: bisogna però trovare la quadra sulla valutazione economica e anche sull’identikit, i neroverdi sembrerebbero più orientati ad ascoltare eventuali proposte su giovani italiani. L’Inter si sta concentrando per trovare l’erede di Hakimi. Ora spunta Nandez. L’uruguaiano con il Cagliari si è dimostrato un jolly a centrocampo, riuscendo ad adattarsi anche sulla fascia destra. I nerazzurri hanno fiutato l’affare e potrebbero inserire nella trattativa Agoumè o Nainggolan, più quest’ultimo del primo. Un modo per aggirare la clausola da 36 milioni presente sul contratto del calciatore. Olivier Giroud è un nuovo giocatore del Milan. Ieri la firma dell’attaccante francese a Casa Milan. L’ex Chelsea non ha ancora ufficializzato la decisione di indossare la maglia numero 9 del Milan, mitica quanto “maledetta” negli ultimi anni. Un indizio, però, arriva dallo store online ufficiale del club: è già possibile acquistare la sua maglia col 9 sulla schiena. «Come ti senti coi colori del Milan?». «Perfetto», la risposta di Giroud, che comincia già a entrare in sintonia col mondo rossonero. Il Tottenham vuole il portiere Gollini dell’Atalanta. Tra la Fiorentina e Giancarlo Antognoni è divorzio. L’uomo simbolo dei viola lascia la società. «La proprietà mi vuole fuori dalla prima squadra», lo sfogo di Antognoni.
Grana Spezia. Mercato bloccato per due anni a partire da gennaio 2022, e multa di circa 460 mila euro. È una stangata durissima quella che la Commissione disciplinare della Fifa ha inflitto allo Spezia, colpevole secondo il massimo organismo del calcio di aver violato le norme che regolano il trasferimento internazionale e il tesseramento di calciatori minorenni. Una vicenda che prende le mosse all’inizio del 2019, quando la procura del tribunale della Spezia mette nel mirino la società ligure, allora di proprietà di una holding del magnate del petrolio Gabriele Volpi. Viene così scoperto un meccanismo messo in atto da alcuni dirigenti tra il 2014 e il 2018 per favorire l’immigrazione clandestina di calciatori minorenni nigeriani, selezionati nella scuola calcio di Abuja, fatti arrivare in Italia in occasione di eventi sportivi di rilievo e tesserati in squadre dilettantistiche liguri, in attesa del compimento della maggiore età e del successivo tesseramento nello Spezia.
Angelo Caradonna

