Juventus, Marotta difende Buffon: «Un’icona del calcio»

Il dg contro i «critici soloni» dopo il liscio contro la Spagna E il portiere vince il Golden Foot Award a Montecarlo
TORINO. Torna il campionato e la Juve progetta un nuovo piccolo scatto in avanti. Si riparte con Napoli-Roma e i bianconeri, in casa contro l'Udinese, sabato sera potrebbero trovarsi con qualche punticino in più del +4 raggiunto alla sosta. Già un bel margine ma che non soddisfa gli insaziabili pluricampioni d'Italia.
«Siamo in testa», sottolinea il dg Beppe Marotta, «e in Champions stiamo facendo bene. Siamo soddisfatti ma siamo ancora in una fase interlocutoria». Marotta difende Buffon – che ieri ha vinto a Montecarlo il premio Golden Foot Award (prima volta di un portiere, in precedenza erano stato premiati Baggio Del Piero e Totti) – dopo le critiche per il ‘liscio’ in Italia-Spagna. «Quello che è da biasimare», dice il manager, «è il comportamento di certi critici soloni: non si rendono conto che Gigi ha scritto pagine indelebili nella storia del calcio, rappresenta un'icona e raccoglie valori da insegnare». Lo stesso Buffon al riguardo, però, ha detto: «Le critiche per me sono nuove sfide».
Marotta ha poi parlato di Milik e del suo infortunio che ha indebolito il Napoli: «Gli auguro una pronta guarigione, a noi piace vincere, e farlo contro avversari al meglio delle proprie possibilità». Pronto al rientro anche Marchisio e i bianconeri non vogliono staccare il piede dall'acceleratore: «Con il ritorno di Claudio e il mio», osserva Sturaro, «Allegri potrà fare rifiatare qualche compagno di reparto e provare delle rotazioni. Per me è stato un periodo faticoso, in estate si mette benzina nelle gambe e iniziando in ritardo la preparazione non posso ancora essere al massimo».
Chi si sente sempre al top è uno dei ‘vecchietti’, Evra: «Con l'esperienza si impara a stancarsi di meno in partita, invece di correre troppo. Una volta facevo tanti cross, adesso me ne bastano 5 ma spesso uno di questi si trasforma in un assist». Il difensore francese è rimasto impressionato da Higuain: «Prima di tutto è un grande uomo. Lui impazzisce se non segna è nella sua natura, è ossessionato dal gol. Ma tutto questo è perfetto per noi. E sono perfetti tutti i nuovi arrivati», insiste Evra, «per questo ci sono grandi aspettative nei confronti della Juventus».

