Kanoutè torna al Delfino, ma è vicino al Monaco

1 Luglio 2020

Il mediano senegalese lascia il Cosenza e ora può finire in Ligue 1. Bettella-Monza, avanti tutta

PESCARA. A Pescara i contratti in scadenza ieri sono stati prorogati fino al termine del campionato. Anche i giocatori in prestito hanno ricevuto il placet dei club d’appartenenza. Il Delfino, dunque, non ha problemi per i tesseramenti, visto che 20 giorni fa calciatori e staff hanno trovato l’accordo con la società, rinunciando alle mensilità di marzo e aprile in cambio della promessa del presidente Daniele Sebastiani. «Se riusciremo a chiudere il campionato e la società recupererà una parte degli introiti persi, questi verranno distribuiti ai tesserati», aveva detto il massimo dirigente subito dopo l’intesa con la squadra. Nessuno, quindi, va via ma qualcuno sta tornando. Anzi, ufficialmente da oggi è di nuovo un giocatore biancazzurro. Si tratta del mediano Franck Kanouté, che ieri ha salutato il Cosenza, dove era in prestito fino a ieri. Il 22enne senegalese non ha voluto proseguire l’avventura in Calabria e non ha rinnovato l’intesa per un altro mese con il club rossoblù, mandando su tutte le furie il presidente Guarascio e il ds Trinchera. Kanoutè, dunque, rientra a Pescara ma non potrà essere utilizzato in campionato. Sarà “arruolabile” per la prossima stagione. Tuttavia, l’ex Juve difficilmente vestira la maglia biancazzurra perchè avrebbe già l’accordo con i francesi del Monaco (Ligue 1). L’operazione, stando alle indiscrezioni che filtrano, si aggirerebbe intorno ai 2 milioni di euro. Il Pescara, quindi, potrebbe incassare almeno un milione, visto che la metà dell’operazione dovrebbe andare alla Juventus, che tre anni fa, quando ha ceduto il mediano al Delfino, si è tenuta la clausola riguardante il 50% della futura rivendita. A fine campionato, poi, altri giocatori lasceranno l’Abruzzo. Il primo è il difensore Davide Bettella. Sul 20enne scuola Inter è piombato il Monza che vuole strapparlo all’Atalanta, il suo club d’appartenenza.
Caos Livorno. Lo 0-2 casalingo contro il Venezia ha spinto il patron del Livorno, Aldo Spinelli, a una decisione drastica. Ieri sono scaduti molti contratti dei calciatori, inizialmente l’idea era quella di trattare un prolungamento fino almeno al termine della stagione ma alla fine tutti quelli che non sono stati ritenuti utili alla causa andranno via. La società ha deciso di confermare, fra i giocatori in scadenza, solo il capitano Luci, il terzo portiere Ricci e Ruggiero, più alcuni prestiti come Awua, Seck, Plizzari, Del Prato oltre a tutti quelli ancora sotto contratto: Di Gennaro, Boben, Bogdan, Marie Sainte, Neri, Porcino, Morelli, Coppola, Agazzi, Mirilo, Pallecchi, Trovato, Mazzeo, Braken e Raicevic. Ancora da valutare la posizione di Ferrari che potrebbe tuttavia lasciare il ritiro. La notizia che tutti gli altri sarebbero stati liberati alla naturale scadenza del contratto, compreso Marras che si sarebbe già accordato con un’altra società a parametro zero, è arrivata prima dell’ora di pranzo, al termine della seduta di allenamento al centro Coni di Tirrenia.
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