Karkalis, la freccia della Maceratese col mito di Marcelo

5 Novembre 2015

Il terzino di proprietà del Pescara sempre presente nella matricola terribile in testa alla graduatoria del girone B

C’è tanto Pescara nella Maceratese, la matricola terribile del girone B della Lega Pro in vetta alla classifica insieme alla Spal. Non solo l’allenatore Cristian Bucchi, l’ex tecnico e giocatore biancazzurro.

Ci sono Altobelli, Clemente, Bonaiuto e, soprattutto, Francesco Karkalis, il terzino sinistro classe 1995, in prestito a Macerata (biancorossi reduci dal primo posto nel girone F della serie D) dopo un anno trascorso all’Aquila (Lega Pro). Pescarese doc a dispetto delle origini che sono greche, visto che il papà è di Salonicco e si è trasferito a Roma prima, per motivi di studio, e nel capoluogo adriatico poi, per motivi di lavoro.

Francesco Karkalis è un terzino sinistro che ha mosso i primi calci alla Caldora per poi passare alla Rc Angolana. A 14 anni il grande salto al Pescara dove ha fatto tutta la trafila delle giovanili. L’anno scorso la prima esperienza da professionista, all’Aquila. «Ho collezionato 13 presenze, tra campionato e coppa Italia», racconta, «non ho giocato con continuità ma la giudico comunque un’esperienza positiva. Peccato per i play off sfumati, a un certo punto della stagione eravamo secondi; poi, c’è stato un calo di rendimento ed è finita come è finita».

Diverse partite dei rossoblù sono finite nel mirino dei magistrati per il calcioscommesse. «Non so che dire! Noi non abbiamo mai avuto sentore di nulla», la replica, «e io sono rimasto a dir poco sorpreso nel leggere certe cose».

In estate la chiamata di Bucchi che l’aveva seguito nelle giovanili del Pescara. «Sì, mi ha chiamato il mister a luglio chiedendomi la disponibilità a seguirlo a Macerata. Ci sono andato ben volentieri e siamo tutti molto contenti».

Puntate alla serie B? «Per carità, noi dobbiamo salvarci. Però, prima raggiungiamo la quota salvezza e meglio è. Poi, potremo toglierci tante soddisfazioni. Qui, l’ambiente è caldo, c’è grande entusiasmo».

Karkalis sempre presente finora. «E’ un buon momento, personale e per la squadra. Sta andando tutto bene. Io sono un terzino sinistro, a volte mi sono adattato anche nella difesa a tre, ma mi piace giocare sulla fascia e spingere».

Il suo idolo? «Beh, vado pazzo per Marcelo (del Real Madrid, ndc), una sorta di attaccante aggiunto sulla sinistra. Ammiro i migliori terzini della serie A, ma il brasiliano ha una marcia in più».

Il suo obiettivo? «Beh, prima di tutto fare bene con la Maceratese in modo tale da avere la possibilità di tornare a Pescara, sarebbe il massimo giocare nella squadra della mia città. Per ora, devo lavorare tanto qui a Macerata e poi in estate spero di guadagnarmi una chiamata dal club biancazzurro al quale sono legato con un contratto (il procuratore è l’avvocato Donato Di Campli, ndr) fino al 2017».

@roccocoletti1

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