Kastrati-Trapani in salita Ingelsson verso la Svezia

Si blocca la cessione del portiere ai siciliani. Melchiorri, entro 48 ore l’assalto finale Salernitana col dubbio Djuric, in attacco Ventura si affida al duo Giannetti-Jallow
PESCARA. In casa Pescara si pensa anche al calciomercato. L’attaccante Federico Melchiorri del Perugia è il primo obiettivo ed entro un paio di giorno il Delfino sferrerà l’attacco finale. Nel frattempo, però, la società sta provvedendo a chiudere alcune cessioni. Nelle ultime ore si è arenata la trattativa con il Trapani per il prestito di Elhan Kastrati. Il portiere albanese non è convinto della cessione in Sicilia, visto che avrebbe poche chance di giocare da titolare, calcolando la presenza del talentuoso Carnesecchi. Il centrocampista Svante Ingelsson è pedinato dal Livorno, ma il suo agente potrebbe farlo sbarcare in qualche club di massima serie svedese, forse al Kalmar, dove è già stato prima del suo arrivo in Italia.
Qui Salernitana. «È arrivato il momento di decidere cosa vogliamo diventare». Alla vigilia del match il tecnico della Salernitana Gian Piero Ventura ha caricato la sua squadra che non vince in trasferta da quasi quattro mesi. Ieri piccolo imprevisto al centro sportivo “Mary Rosy”. Un problema elettrico (forse un guasto a una centralina) ha fatto slittare di un’ora e mezza l’inizio della rifinitura e la conferenza stampa dell’ex ct della Nazionale. «Al di là del risultato», dice Ventura, «mi aspetto una prestazione che faccia capire chiaramente che il nostro campionato inizia adesso. Dovremo fare i conti con tante assenze, ma in questi mesi abbiamo lavorato con grande impegno. All’Adriatico servirà il giusto approccio mentale». Tra i convocati c’è anche l’acciaccato Djuric che dovrebbe partire dalla panchina. Nel 3-5-2 in attacco Ventura potrebbe lanciare la coppia formata da Giannetti e Jallow. Assenti gli squalificati Kijine, Karo e Di Tacchio. All’Adriatico sono attesi circa 7.000 spettatori (settore ospiti sold out con 741 tifosi granata), la curva Nord pescarese ricorderà il capo ultras Marco Mazza a 14 anni dalla sua scomparsa. (l.d.m - g.t.)
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