Khedira rialza la Juve, Pjanic recupera
Il centrocampista tedesco: «Serve solo maggiore concentrazione»
TORINO. La Juventus cerca di riaccendere la luce nella serata di Champions, per uscire dal periodo buio, solo due partite ma con elementi già sufficienti a far scattare l'allarme. Contro lo Sporting Lisbona i bianconeri dovranno tornare a raccogliere punti lasciandosi alle spalle il pareggio con l'Atalanta e il ko con la Lazio. Il recupero di Pjanic, ancora a riposo precauzionale sabato, restituisce ad Allegri l'uomo in grado di accendere una squadra che troppo spesso ha vissuto blackout preoccupanti, specialmente nell'ultimo periodo. Un problema che, a cascata, ha coinvolto tutti i reparti della macchina di Allegri. Partendo dalla difesa, da sempre punto di forza dei bianconeri, perforata sette volte in otto partite indipendentemente dal modulo applicato, anche se con il 4-3-3 scelto per la sfida persa con la Lazio, la Juventus non ha mai convinto appieno. «Se subiamo troppi gol non è un problema di modulo», si affretta però a precisare Sami Khedira, rientrato con la Lazio, dove la Juventus ha accusato il primo passo falso casalingo dopo 41 risultati utili consecutivi: «In questo momento l'aspetto su cui dobbiamo lavorare maggiormente è quello della concentrazione». Iniziando proprio da domani, quando i bianconeri sono attesi dalla terza sfida del girone di Champions, la seconda casalinga, contro lo Sporting Lisbona. Una squadra che «ha dimostrato in queste prime due partite di non essere un avversario semplice», spiega Khedira, «sono portoghesi, amano giocare la palla». Vietato sbagliare nella serata di Coppa.

