Klopp spera nell’ex Salah: «Lui può fare la differenza»

LIVERPOOL. «Un'occasione fantastica per entrambe le squadre, che non sono abituate a giocare semifinali di Champions League però meritano di stare qui». Alla vigilia della prima sfida di semifinale...
LIVERPOOL. «Un'occasione fantastica per entrambe le squadre, che non sono abituate a giocare semifinali di Champions League però meritano di stare qui». Alla vigilia della prima sfida di semifinale contro la Roma, Jurgen Klopp prova a mostrare la forza dei nervi distesi: «è fantastico giocare una partita speciale come questa, ora proviamo a divertirci». L'allenatore del Liverpool avverte anche lui l'atmosfera che si respira nella città dei Beatles: qui in molti pensano, pur rispettando gli avversari, che la storia si ripeterà, e che i Reds prevarranno sui rivali della capitale italiana conquistando un'altra finale. Sarebbe la prima dopo undici anni e il ko di Atene 2007 contro il Milan di Kakà e Pippo Inzaghi, che si prese la rivincita sulla clamorosa beffa di due anni prima a Istanbul. A confortare l'ottimismo della gente di Liverpool c'è stata la prestazione di Anfield nei quarti contro il Manchester City, battuto per 3-0. «È il bello del calcio», dice Klopp. «Loro hanno dominato il campionato inglese, eppure in Europa siamo passati noi, e con merito. Lo stesso dicasi della Roma: è vero che all'inizio non credevo che avesse fatto l'impresa contro il Barcellona, poi rivedendo la loro partita dico che sono stati fantastici». Qualche similitudine fra il tecnico dei Reds e Di Francesco? «Entrambi portiamo gli occhiali», ride Klopp. «Comunque lui, come me, ama il calcio e fa giocare bene i suoi. Questo mi piace molto, così come mi piace il suo modo di essere ben organizzato. Non ci renderà la vita facile, sapevo sin dall'inizio che sarebbero state due gare difficili». Porterebbe via qualcuno alla Roma per questa doppia sfida, stasera e il 2 maggio? «La Roma ha tutti giocatori che hanno un certo livello di esperienza», spiega Klopp. «Per loro, come per noi, è un'occasione fantastica. Né noi né loro siamo abituati a giocare una semifinale. Anche per questo sarà una bella partita». Una battuta il tecnico la riserva per l'ex di lusso, quel Mohamed Salah premiato domenica come miglior giocatore della Premier League, che stasera ritroverà la Roma: «Se è diventato così bravo è merito anche della Roma», dice Klopp. «Sappiamo tutti che i difensori delle squadre italiane non sono molto amichevoli, e quindi capirà da subito che non sono più i suoi compagni. Ma vedrete che proverà in tutti i modi a metterli in difficoltà».

