Kyeremateng e Cianci sono i rebus del Teramo

Mercato, a fine mese verrà deciso il futuro dei due attaccanti. Il Pisa non perde di vista Piacentini
TERAMO . È iniziata ieri un'altra settimana di attesa in casa Teramo. Le operazioni di carattere tecnico saranno pianificate solo dopo aver sciolto del tutto i dubbi sul futuro del club. La scelta del nuovo allenatore, il nodo del direttore sportivo (Sandro Federico è in scadenza il 30 giugno) e l'allestimento della rosa sono i rebus strettamente legati alle mosse del presidente Franco Iachini, che continua a lavorare per allargare la base societaria.
Qualcosa, però, potrebbe iniziare a muoversi nei prossimi giorni sul fronte giocatori, sia tra quelli in scadenza che tra gli elementi sotto contratto. Entro la fine del mese il Teramo e il Sassuolo avranno un incontro per parlare del futuro dell'attaccante Pietro Cianci, al rientro in biancorosso dopo il prestito al Bari. Il primo di luglio il club emiliano avrà la possibilità di esercitare il diritto di recompra (per la cifra di 500mila euro) sul 25enne barese, che a fine gennaio aveva firmato il prolungamento con il Diavolo fino al 2023. Dall'entourage di Cianci, assistito dagli agenti Giovanni Tateo e Valeriano Narcisi, filtra ottimismo sull'acquisto della punta da parte del Sassuolo, cosa che consentirebbe al Teramo di mettere a segno una buona plusvalenza.
A proposito di plusvalenze i fari sono sempre puntati sui difensori Matteo Piacentini e Salim Diakite e sul centrocampista Simone Santoro. Da tenere d'occhio le sirene che provengono dalla serie B per Piacentini e Santoro. Da Pisa, per esempio, rimbalza la voce di un nuovo tentativo dei nerazzurri nei confronti di Piacentini, classe 1999, però il club toscano monitora anche altri giocatori giovani per rinforzare il reparto arretrato. Su Santoro c'è l'interessamento del Pordenone, che potrebbe affondare presto i colpi su input di Massimo Paci, ex tecnico del Teramo che nutre una stima particolare nei confronti del mediano 21enne di scuola Palermo. Tornando al tema degli attaccanti, è invece da capire quale sarà il futuro di Nigel Kyeremateng, 21enne esterno offensivo di scuola Milan ingaggiato dai biancorossi nel mercato invernale. Nell'accordo tra il giocatore e il Teramo, in scadenza il 30 giugno, è prevista l'opzione di prolungare il contratto per altre due stagioni.
La situazione di Kyeremateng è legata, inevitabilmente, alla scelta del nuovo allenatore, a chi vestirà i panni del direttore sportivo e al tipo di rosa che si vorrà allestire in base al budget stanziato dalla proprietà. Se si dovesse optare per una squadra basata principalmente sui giovani il profilo dell'ex attaccante del Novara potrebbe essere preso in considerazione per avere una pedina in più nel reparto avanzato. Il 30 giugno, inoltre, scade il prestito all'Acireale (serie D) del terzino Lorenzo Celentano. Il 20enne difensore di origini romane potrebbe rinnovare il contratto con i biancorossi ed eventualmente andare a fare un'altra esperienza per giocare con continuità. L'ipotesi di un altro prestito potrebbe riguardare anche il baby portiere Ahmed Mejri, legato al Teramo fino al 2023, al rientro dopo la stagione vissuta con il Pineto.
Gaetano Lombardino
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